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09 settembre 2009

Juve, Cobolli: "Ora battiamo la Lazio. Diego? Un campione"

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Iaquinta, Diego e Amauri esultano dopo il successo all'Olimpico contro la Roma

Il presidente bianconero parla della prossima sfida di campionato: "Se dovessimo battere la Lazio, cominceremo ad aggiungere all'ottimismo qualche ragionevole certezza. Diego? Può ancora migliorare". GUARDA TUTTI I GOL DELLA JUVE

"Se dovessimo battere la Lazio, cominceremo ad aggiungere all'ottimismo qualche ragionevole certezza". Giovanni Cobolli Gigli si gode il momento magico della sua Juventus prima in classifica a punteggio pieno e, a tre giorni dalla sfida con la Lazio, carica la squadra, nella speranza di replicare la brillante vittoria ottenuta due  domeniche fa, sempre nella Capitale, contro la Roma. "Mi aspetto una partita complessa e difficile - aggiunge il presidente bianconero - Così come mi attendo una Lazio agguerrita, ben preparata da un allenatore determinato come Ballardini e in buona condizione, visto che ha iniziato in anticipo la stagione con la Supercoppa. La nostra tradizione recente contro di loro, inoltre, non è positiva. La Juventus di  quest'anno però si è molto rinforzata sia in qualità che in quantità. Quindi, in caso di successo, saliremmo un altro scalino importante della scala che dobbiamo percorrere. A Roma, poi, potrebbe giocare anche Grosso, un rinforzo importante,  senza nulla togliere a Molinaro, per cui nutro sincero affetto".

Lo sguardo di Cobolli si allarga poi alla Champions League, che inizierà martedì prossimo: "Vincerla? E' un'ambizione di  tutti. Quest'anno sulla carta la Juve è più strutturata  dell'anno scorso, quando peraltro abbiamo fatto un figura più che dignitosa. Resta soltanto il rammarico per l'eliminazione con il Chelsea. Quest'anno abbiamo un girone complicato, ma forse meno difficile di altri". Per adesso comunque l'attenzione è tutta per la Lazio. Con Del Piero ancora in recupero, all'Olimpico toccherà ancora a Diego trascinare i bianconeri. "Le lodi che ha ricevuto sono  meritate - prosegue Cobolli Gigli -. Ha dimostrato di essere un campione, con grandi potenzialità ancora da esprimere. Aspetto pazientemente di vederlo giocare con Del Piero: hanno una classe eccezionale, in coppia possono fare scintille e regalarci grandi soddisfazioni". 

Il presidente svela poi un retroscena su Ferrara. "Ha dimostrato un grande senso di juventinità - racconta Cobolli  Gigli -. Nel momento della serie B e della penalizzazione di 30 punti, Guido Rossi lo aveva richiesto per lavorare in  Federazione con i giovani. Lui ci ha pensato un giorno e poi ha deciso di rimanere alla Juve. E' giusto quindi che ora abbia preso il timone della squadra in modo autorevole. Ferrara è un allenatore autorevole con tutti i giocatori, Del Piero compreso, e non dimentica di essere stato un grande campione".

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