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28 novembre 2009

Mou: "Nessuna squalifica alla Juve? Non mi sorprende"

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Mourinho è già in clima Juve-Inter

Il tecnico nerazzurro torna sui cori razzisti dei tifosi bianconeri a Balotelli: "Maicon fuori 2 partite me lo aspettavo, così come nessuna punizione all'Olimpico. Ma meglio così, preferisco affrontare la Juve nel loro stadio". I GOL DELL'INTER SU SKY.it

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Josè Mourinho, allenatore dell'Inter, non è sorpreso dalla mancata squalifica del campo della Juventus dopo i cori che alcuni tifosi bianconeri hanno indirizzato all'attaccante nerazzurro Mario Balotelli nel match disputato dalla Vecchia Signora contro l'Udinese domenica scorsa. "Mi aspettavo la squalifica di 2 giornate per Maicon e mi dispiace perchè perdiamo un giocatore. Mi aspettavo che non ci fosse nessuna punizione per lo stadio della Juve e questa decisione mi piace. Preferisco giocare con la Juve nel suo stadio", dice Mourinho pensando per un attimo al big-match di sabato prossimo. "Non sono nessuno per analizzare un paese che non è il mio e un calcio che non è il mio. Io sono un allenatore e vado in campo per la partita da giocare. Io andrò all'Olimpico di Torino per giocare, niente di più", dice ancora. Javier Zanetti, capitano dell'Inter, chiederà la sospensione della partita contro la Juve in caso di cori contro Balotelli. Il presidente Massimo Moratti è d'accordo con il giocatore. "Io ho letto quali sono le competenze di un allenatore in una partita in relazione a simili situazioni: se io decido che l'Inter deve lasciare il campo, perdo 3-0 a tavolino", dice Mourinho dopo aver ribadito: "Non commento le parole del presidente".

"Stiamo bene. Siamo primi in campionato e secondi in un girone difficile in Champions League: sono soddisfatto della mia squadra". Josè Mourinho promuove la sua Inter dopo la prima fase della stagione. La sconfitta subita martedi' contro il Barcellona non è un motivo sufficiente per dare giudizi negativi alla fine di novembre. "Non abbiamo perso nessuno dei nostri obiettivi. In 18 partite ufficiali, spesso abbiamo giocato molto bene. Abbiamo segnato tanto e abbiamo vinto molte partite. Sono soddisfatto della mia squadra", dice Mourinho alla vigilia della sfida di campionato contro la Fiorentina. "Sono contento del rendimento dell'Inter che è prima in campionato con 10 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. Siamo secondi nel girone di Champions League: ad oggi saremmo qualificati come secondi. Abbiamo una partita a San Siro che deciderà se andiamo avanti', prosegue snocciolando cifre e facendo riferimento allo 'spareggio' europeo in programma tra 10 giorni contro i russi del Rubin Kazan. "Mi sembra che le squadre italiane in Champions, ad eccezione della Fiorentina, non sono in una grande situazione", dice evidenziando le difficoltà Milan e Juventus. "In campionato - riassume - nessuno sta meglio di noi. Nel girone di Champions, due squadre stanno peggio di noi".

"Domani vogliamo vincere, siamo primi, abbiamo 5 punti di vantaggio e dopo questa gara vogliamo avere lo stesso margine", dice poi soffermandosi sulla gara casalinga in programma contro i viola di Cesare Prandelli. "Per non pensare al risultato del secondo in classifica, dobbiamo vincere contro una squadra di qualità che gioca bene a calcio e che viene a San Siro senza grande pressione. La Fiorentina gioca per finire il campionato tra il terzo e il quinto posto, viene qui per crearci difficoltà come lo scorso anno", aggiunge. L'Inter dovrà fare a meno di Wesley Sneijder. Il centrocampista olandese non è ancora in grado di scendere in campo. "Mi aspettavo che potesse giocare l'ultima partita, non era in condizione di farlo. Non può giocare nemmeno domani, aspettiamo la prossima gara. Abbiamo un po' più di tempo, vediamo", dice Mourinho.

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