Moggi radiato: fuori per sempre dal calcio italiano

Calcio
Luciano Moggi non potrà più ricoprire alcun ruolo nel calcio italiano
 CALCIOPOLI: MOGGI IN TRIBUNALE, OGGI FACCIO PARLARE AVVOCATI
L'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi (s), principale imputato nel processo Calciopoli, oggi 13 aprile 2010, nel Palazzo di Giustizia di Napoli. 
ANSA/  CESARE ABBATE / DBA

Lo ha stabilito la Corte di giustizia della Federcalcio per i fatti di Calciopoli, precisando che "la preclusione da ogni rango o categoria debba ritenersi implicita come effetto ex lege". Nei procedimenti dell'estate 2006 era stato inibito per 5 anni

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La radiazione di Luciano Moggi dal calcio italiano è effettiva. Lo si evince dal comunicato ufficiale  pubblicato oggi dalla Corte di Giustizia federale. La Sezione  consultiva, riunitasi il 13 aprile scorso sotto la presidenza del  dottor Giancarlo Coraggio, come si legge in una nota "esprime il  proprio parere interpretativo dell'articolo 19 del Codice di Giustizia sportiva, in materia di preclusione nei ranghi della Figc. La  richiesta di interpretazione era stata formulata nelle settimane  scorse dal presidente della Figc, a fronte di un vuoto normativo  creatosi nel passaggio tra la disciplina del vecchio Codice di  Giustizia sportiva e il nuovo testo normativo entrato il vigore il 1°  luglio 2007".

La Sezione consultiva della Corte di Giustizia scrive testualmente: "Si ritiene che il provvedimento di preclusione debba  ritenersi implicito, quale effetto ex lege, nelle decisioni con cui  gli organi della giustizia sportiva, dopo aver irrogato la sanzione  della sospensione nella misura massima, si sono pronunciati nel senso della particolare gravità delle infrazioni". Nei procedimenti sportivi dell'estate 2006 legati allo scandalo  di calciopoli Luciano Moggi era stato inibito per cinque anni con preclusione dallo svolgere attività in seno alla Figc.