Della Valle: "Chiedo scusa. Via chi non crede al progetto"

Calcio
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Parla Andrea: "Indegne le utlime due partite". Annullata la conferenza stampa di Prandelli, ieri l'incontro con i giocatori: "La società non ha colpe, dobbiamo ricostruire una mentalità vincente". Poi striglia Gilardino: "Frasi sbagliatissime"

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"Chiedo scusa a tutti i tifosi a nome dei giocatori". Non si sarebbe mai immaginato di dover arrivare a tanto, Andrea Della Valle. Le notti magiche di Champions sono tremendamente lontane, ormai. Le sconfitte con Atalanta e Chievo hanno scavato un solco. La curva, domenica, ha lasciato lo stadio: dov'è finito l'amore viola? "I nostri tifosi se ne sono andati dalla curva in modo civile e hanno fatto bene: sono state due partite indegne. Ma non è colpa della società". E infatti il dito è puntato contro i giocatori: "Qualcuno ha mollato, pensa già di essere in vacanza. Dobbiamo tornare ad avere una mentalità vincente". Quella che ha permesso di battere il Bayern Monaco: "Bisogna ripartire sicuramente dalla nostra straordinaria stagione in Champions League".

Il progetto parte da lì. Dall'Europa che l'anno prossimo non ci sarà. "Si continua con Prandelli, che vedo con noi anche nei prossimi anni, e Corvino. Anche se non arriveranno i soldi della Champions, sapremo fare un ottimo mercato. Il progetto continua". Il nervo è scoperto: "Si parla di chiarezza: dove non saremmo chiari? Un anno fa sono venuto qui a dire quale sarà il percorso della Fiorentina, quello dell'equilibrio entrate-uscite. Seguendo questa linea siamo arrivati agli ottavi di finale di Champions. Stiamo investendo due milioni di euro sui campini, sono stufo di sentire c'è confusione in società, che addirittura non ci sia chi sa di calcio".

Il destinatario del messaggio è chiaro. Gilardino aveva chiesto chiarimenti sul futuro della Fiorentina. Della Valle attacca: "Non si possono mandare certi messaggi tramite giornali. Ha detto una cosa sbagliatissima, non deve capitare mai più. Chi non crede nel nostro progetto, può andare via". E chi se ne andrà, molto probabilmente, è Adrian Mutu: "L'anno scorso abbiamo rifiutato 20 milion di euro dalla Roma per lui, dimostrando un grande attaccamento al giocatore. Ma ora ha commesso un errore clamoroso e squadra e società hanno pagato moltissimo".

Le basi sono solide, quindi, e le idee chiare: "Servono solo piccoli ritocchi". E un presidente nuovo: "Totale rispetto per chi ha preso il mio posto. Prima dell’inizio del campionato la carica tornerà a essere ricoperta".

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