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15 maggio 2010

Il Milan vince per Leo: 3-0 a una Juve da incubo

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Il Milan ha battuto la Juventus nell'ultima giornata di campionato (foto Ansa)

Antonini e un doppio Dinho stendono i bianconeri negli ultimi 90'. Il tecnico brasiliano dà l'addio tra gli applausi, striscioni contro la società. La Lazio liquida 3-1 l'Udinese. I VIDEO, LE PAGELLE, LE FOTO DELLA CONTESTAZIONE E DEL SALUTO A LEO

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MILAN-JUVENTUS 3-0
14' Antonini, 28' e 67' Ronaldinho

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Gara che non ha nulla da dire per la classifica delle due squadre, ma che è piena di significati soprattutto per i tifosi rossoneri che salutano Leonardo. Il brasiliano ha annunciato l'addio al "Diavolo" e oggi cori, applausi e striscioni sono stati tutti per lui. Sugli spalti l'affetto del popolo milanista (che invece boccia la proprietà e il presidente Berlusconi), in campo l'impegno di una squadra che è sempre stata dalla parte del tecnico e che ci tiene a dare l'addio a Leonardo con una bella prestazione e una vittoria. E' al giorno dell'addio anche Zaccheroni, ma non è la stessa cosa e forse anche per questo la voglia di vincere la partita non è la stessa. Nonostante tutto i bianconeri, con Felipe Melo e Diego in tribuna (indisponibili secondo Zac), iniziano bene e sembrano in serata.

Al 4' la Juve va vicina al gol con Iaquinta, al 7' con Candreva e al 12' con Marchisio. Poi sale in cattedra il "Diavolo" che si era gia' fatto vedere con Ronaldinho e Pato e che, al 14',. Passa in vantaggio con Antonini che dopo uno scambio con Seedorf batte Buffon. Al 28' Grosso pasticcia, Ronaldinho non perdona e firma il 2-0 dopo il triangolo con Pato. In chiusura di tempo Del Piero e Cannavaro provano a riaprire la partita, ma senza fortuna. Nella ripresa fuori Buffon (problemi ad una caviglia) e dentro Camoranesi per Salihamidzic, ma è sempre il Milan a fare la partita. Al 22' Ronaldinho sigla il 3-0 con uno splendido piatto destro che non lascia scampo all'incolpevole Manninger. Il resto è accademia, standing ovation per Favalli, Ronaldinho e Dida (anche lui all'addio), il risultato non cambia, i rossoneri fanno un bel regalo a Leonardo, la Juve chiude con una sonora sconfitta una stagione da incubo.

LAZIO-UDINESE 3-1

16' Hilzsperger (L), 30' Di Natale (U), 45' Floccari (L), 53' Brocchi (L)
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Anche nell'ultima casalinga, con la squadra biancoceleste salva, non sono mancati cori e striscioni contro il presidente Lotito. Il match si è subito rivelato interessante, con le due squadre impegnate per battersi. La Lazio parte meglio e trova il gol del vantaggio dopo 16' con il tedesco Hitzlsperger, il cui sinistro deviato da Domizzi si è insaccato alle spalle del portiere venezuelano Romo. La reazione dei friulani non si fa attendere ed alla mezz'ora Di Natale segna il pari firmando il suo 29esimo centro stagionale. Servito al limite dell'area, l'attaccante della Nazionale ha insaccato con un diagonale che ha quasi spiazzato Berni schierato da Reja per l'occasione. Rocchi sfiora per due volte la rete del 2-1, intanto il match diventa spigoloso ed al 37' Isla viene espulso dall'arbitro Guida per proteste.

Una decisione contestata dai bianconeri, anche se Marino deve risistemare la squadra e per questo mette dentro Cuadrado per Floro Flores. Sul finire della prima frazione, la squadra di casa passa in vantaggio con Floccari che conclude in rete una pregevole azione corale. L'avvio di ripresa è ancora di marca laziale ed all'8' Brocchi segna il 3-1 (secondo gol consecutivo per lui) dopo una combinazione con Ledesma. Al 19' l'Udinese potrebbe accorciare le distanze, Di Natale serve Sanchez solo davanti alla porta ma il cileno calcia incredibilmente alto. Il finale si scalda ancora un pò per alcuni interventi poco ortodossi, ma non cambia il punteggio con la Lazio che supera in classifica proprio l'Udinese e si assesta in 12esima posizione.