Prandelli: non giudichiamo gli arbitri. Totti-Cassano? Forse

Calcio
Il ct azzurro Prandelli ha aperto le porte a un possibile tandem d'attacco Totti-Cassano
FLORENCE, ITALY - SEPTEMBER 07:  Italy head coach Cesare Prandelli during the Euro 2012 qualifying match between Italy anf Faroe Islands on September 7, 2010 in Florence, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Il ct azzurro indica la via per stemperare i toni dopo un inizio di campionato polemico: "Proviamo a non commentare più gli errori arbitrali". Sulla Nazionale: "Non è mai troppo tardi per vedere giocare insieme Francesco e Antonio"

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Gli ultimi errori degli arbitri sono stati "talmente eclatanti" che non ci sarebbe stato bisogno di sottolinearli ulteriormente. E' l'opinione del ct della Nazionale Cesare Prandelli, che lancia una proposta: noi tesserati "proviamo per qualche mese a non commentare nessun tipo di comportamento degli arbitri". Quanto alle polemiche dopo l'arbitraggio di Brescia-Roma, Prandelli parla di "immagini evidenti". E la reazione di Ranieri? "Mi sarei comportato come lui", risponde. Il ct si dice favorevole ai due osservatori dietro le porte (ma, con il direttore di gara e i guardalinee, "siano veramente cinque arbitri") e soprattutto all'introduzione della tecnologia in campo ("arriverà, prima o poi"). "La soluzione sarà tecnologica", preconizza.

Sarà possibile vedere in azzurro la coppia Cassano-Totti? "Non è mai troppo tardi", risponde Prandelli. "Se ci sarà occasione di un'amichevole importante potremmo anche pensarci, vederli insieme sarebbe una cosa bella per tanti motivi", spiega. Il ct ha poi sottolineato la crescita umana del fantasista barese, maturato anche grazie all'incontro e al matrimonio con "una donna fantastica". E alla Nazionale Cassano "può veramente dare un contributo importante", rileva. Quanto a Balotelli, l'altro talento di cui Lippi non si avvaleva, Prandelli afferma che "potenzialmente è un giocatore straordinario, anche se negli ultimi mesi ha fatto parlare il personaggio più che il calciatore". Al ct, che ha avuto con lui "una bella chiacchierata", Mario "è sembrato motivato". Dopo l'intervento al ginocchio, da quale "sta recuperando un po' lentamente", per l'attaccante del Manchester City è importante "lavorare tanto con continuita, e mi sembra che lo stia facendo".