Delneri: "Strameritavamo di vincere. Sorensen? Farà strada"

Calcio
Il 19enne Frederik Sorensen contro la Roma ha giocato la sua seconda partita in serie A
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Il tecnico bianconero è soddisfatto della prestazione casalinga contro la Roma ed elogia la squadra: ha forza, carattere, crede in quello che fa. "Guarderò domani le altre partite? No, prendo la macchina e vado a fare un giro"

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Gigi Del Neri è soddisfatto della prova offerta dalla sua Juve, anche se alla fine è mancata la vittoria. "Sono contento dei miei ragazzi - spiega il tecnico bianconero a Sky - hanno giocato per la prima volta Traore e Sorensen come terzino e stiamo parlando di un ragazzo di 19 anni. Abbiamo cercato di fare la partita, i miei giocatori sono stati bravi a tenere botta alla Roma, che è in ottima forma. Guardo la mia squadra, non la classifica.

Con questo spirito e questa voglia questa squadra di strada ne farà tanta. Scontento per la mancata vittoria? No, i giocatori hanno fatto di tutto e strameritavano di vincere, per me la squadra ha forza, carattere, crede in quello che fa e non ci rassegnamo a fare da comparsa in questo campionato. Abbiamo tenuto meno palla? Vero, ma abbiamo creato piu' della Roma. Non e' una partita di pugilato dove si vince ai punti e noi abbiamo avuto 5-6 occasioni da gol importanti e abbiamo concesso poco alla Roma. Li abbiamo lasciati sfogare, concedendogli poco".

Del Neri spiega le sue scelte iniziali, soprattutto in attacco: "Quagliarella e Iaquinta? Attaccare lo spazio è importante per noi e loro due hanno queste caratteristiche, Iaquinta ha avuto una palla gol dopo 10 minuti. Poi ho scelto la qualità tecnica di Del Piero e la forza fisica di Amauri. Poteva andare anche meglio ma ci sono anche gli avversari di fronte che hanno grande qualità".

"Iaquinta non ha preso bene la sostituzione? Lui ha fatto bene ed è giusto avere sempre forze fresche in campo - spiega Del Neri - Stava giocando bene, ma avevamo Amauri che deve recuperare. I giocatori devono arrabbiarsi quando escono ma chi decide è l'allenatore. Sorensen? Un ragazzo molto freddo, nel senso che è molto attento e mette grande attenzione e ha anche personalità. Deve stare tranquillo e sereno e l'età è a suo favore. Guarderò domani le altre partite? No, prendo la macchina e vado a fare un giro".

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