A casa di Ranieri: ho un sogno proibito, la Champions a Roma

Calcio
L'allenatore della Roma, Claudio Ranieri, durante la partita contro il Bologna, oggi 19 settembre 2010 allo stadio Olimpico di Roma.      ANSA / ETTORE FERRARI

Intervista confidenziale del nostro Massimo Marianella all'allenatore giallorosso. L'emozione di guidare la squadra per cui si fa il tifo sin da bambini, l'esperienza internazionale e quel desiderio: non oso nemmeno pensarci... GUARDA IL VIDEO E L'ALBUM

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La Roma è tornata a lavorare e Claudio Ranieri ha ritrovato Juan e Pizarro che si sono allenati con il gruppo. Poi ha ricevuto a casa sua Massimo Marianella, di Sky, per un'intervista confidenziale. "I'm Claudio Ranieri, welcome in my house" dice il tecnico giallorosso, ricevendo l'inviato principe di Sky sul calcio inglese. "Fare l'allenatore della squadra della tua città, della squadra per cui fai il tifo dopo tanto girovagare in giro per il mondo è qualcosa di meraviglioso" confessa subito. "Certo, l'impegno è gravoso perché hai una doppia responsabilità, come tecnico e come tifoso".

Poi Ranieri descrive l'emozione del vivere le notti europee alla guida della Roma, ricorda la finale persa col Liverpool e, nel suo salotto, mostra la collezione di quadri napoletani raccolta quando allenava la squadra partenopea. Vita, mestiere, stati d'animo. Ecco cosa c'è nella visita a casa Ranieri, core de Roma.