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30 novembre 2010

Fantaconsigli per la 15esima: alla ricerca del mezzo punto

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Dopo Terlizzi, segna anche Silvestre su angolo. Una specialità di casa Catania

Un assist regalato al compagno viene spesso premiato con qualcosina in più in pagella. Ecco chi sono i giocatori su cui puntare in questo momento per raccogliere punti decisivi. Occhio ai corner: la mano dell’allenatore si vede anche a palla ferma

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Le pagelle: dai i tuoi voti!

Quando si tratta di racimolare punti al Fantascudetto, tutto fa brodo. A maggior ragione il mezzo voto in più in pagella. Mezzo qua e mezzo là, sono punti preziosi quando si tirano le somme.
Per un calciatore, il modo migliore per guadagnarsi un bel voto senza compiere grandi prodezze è l’assist. Per un fantallenatore, il modo più semplice per fare punti è infarcire la propria squadra di assistman.

Questo è senza dubbio il momento di Balzaretti. Il suo valore cresce di giornata in giornata, così come il numero dei suoi passaggi vincenti. Gli schemi di Delio Rossi gli consentono di arrivare frequentemente sul fondo per servire i compagni. La sua forza è il pallone messo al centro, solo da spingere in rete. Dal suo sinistro sono già partiti 4 passaggi vincenti, 3 nelle ultime tre giornate (contro Catania, Cesena, Roma).
Insomma, se ad inizio stagione andava forte Krasic, adesso il miglior uomo-assist è lui. Con il vantaggio di essere un difensore.

Sempre a sinistra, continua a sfondare Vargas: 3 assist e mezzo, contando anche quello per lo juventino Motta. Le sue statistiche dicono però che, se non fa coppia con Gilardino, rende meno. E con il Gila out, può essere un rischio schierarlo. Senza un punto di riferimento costante a centro area (Mutu, per il suo modo di giocare, non lo è), anche il gioco di Vargas ne risente.

Infine, Angelo. Una benedizione per chi cerca un’ala mascherata da terzino. Costa ancora poco, è considerato difensore, ma con Marino gioca da ala, tanto che contro l’Inter ha addirittura sfiorato il gol, colpendo il palo.
Non a caso l’avevamo consigliato la scorsa settimana. Lui e Crespo si intendono a meraviglia: il primo crossa, il secondo anticipa la difesa e segna. L’argentino ha già fatto 3 gol così, l’ultimo proprio contro l’Inter.

Fasce deboli: Cesena e Roma sono le squadre che, in percentuale, prendono più gol dagli esterni. Nove su 18, il 50% di quelli che hanno subito in totale. I gol di Miccoli, Ilicic e Caputo non sono stati casuali, hanno solo evidenziato e confermato una tendenza.
Al terzo posto di questa speciale classifica, a sorpresa, l’Inter (5 su 11, il 45%). Finché non ritroverà i suoi terzini titolari, puntare su Castellazzi tra i pali è rischioso.

Occhio poi a chi sa tirare bene gli angoli. Il 9% dei gol realizzati in questo campionato scaturisce dai corner. Il migliore è senza dubbio Di Natale, che dalla bandierina riesce addirittura a segnare.
A livello di squadra, però, regna il Catania. Dopo i due di Terlizzi, il gol di Silvestre su corner era nell’aria. Chi sarà il prossimo?
I siciliani hanno segnato quasi il 60% dei loro gol su palla inattiva, ma anche in fase difensiva non sbagliano un colpo: 0 le reti subite su angolo o su punizione calciata in area. In questo, Giampaolo è un maestro.

Per colpa di un gol su angolo, quello di Ranocchia, si è chiusa invece l’avventura di Bisoli al Cagliari. Era l’ennesimo gol preso con la difesa schierata e ferma, dopo quelli di Floro Flores, Bonucci, Benatia, De Rossi. Tutti ottimi saltatori, tutta gente che entra in area quando l’arbitro indica il corner.
La musica è cambiata con Donadoni: nuove posizioni o solo più attenzione? Fatto sta che questo Cagliari non si fa più sorprendere così.