Il Milan resiste in dieci, 0-0 con la Roma all'Olimpico

Calcio
Partita combattuta anche a centrocampo con De Rossi e De Jong a duello

Nell'anticipo del sabato sera la squadra di Inzaghi raccoglie un punto prezioso contro la formazione di Garcia. I giallorossi reclamano un rigore per fallo di mano di De Jong. Rossoneri in 10 per il doppio giallo ad Armero

ROMA-MILAN 0-0

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Forse lo 0-0 era il risultato meno probabile tra due squadre che fanno del calcio offensivo la loro idea di base. All'Olimpico si è vista una partita combattuta, tatticamente ostica da sbrigliare, fitta di agonismo. Da una parte il milan, tutto cuore, corsa, attenzione e tecnica, dall'altra la Roma organizzata, veloce ma con minore qualità del solito. La squadra di Garcia prosegue nella striscia di imbattibilità casalinga, Quella diInzaghi trova un pareggio che, tutto sommato, può essere ben accetto. Doveva essere la sfida tra Ljajic e Menez, ma il serbo è stato tenuto inizialmente in panchina per fare posto a Florenzi.

Promettente l'inizio del Milan con la squadra di Inzaghi pronta a pressare alta sull'inizio di azione della Roma e a ricompattarsi immediatamente sulle ripartenze giallorosse. Dalla metà del primo tempo la squadra di Garcia ha provato ad accelerare ma con poca qualità favorendo sempre l'azione difensiva rossonera con Mexes e Zapata abili a limitare l'azione di Totti e le incursioni profonde tentate da Gervinho e Florenzi. E allora in una fase bloccata ci ha provato lo stesso Mexes a far correre i brividi lungo la schiena dei tifosi giallororssi tentando una conclusione dai 45 metri indirizzata all'incrocio dei pali e deviata in angolo da un attento De Sanctis. Per la Roma proteste per un fallo di mano (piuttosto netto) di De Jong in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Nella ripresa il Milan di Inzaghi ha iniziato con buona lena a fronte di una Roma un po' spenta e in un paio di occasioni, con Menez e Bonaventura ha cercato la conclusione con il solito De Sanctis a fare buona guardia. A metà ripresa la possibile svolta: rosso ad Armero già ammonito e reo di aver commesso un fallo di mano punibile con il secondo giallo. Fuori Honda e dentro Alex per il Milan con Inzaghi che ha pensato a riequilibrare la difesa per non subire molto nella speranza di colpire in contropiede. L'ingresso di Ljajic e successivamente quello di Destro, per aumentare il potenziale offensivo giallorosso, non ha sortito gli effetti sperati. La Roma è rimasta imbrigliata nella fitta rete di raddoppi ordinata da Inzaghi cercando la soluzione con giocate individuali piuttosto che di squadra.

Il Milan ha tenuto botta e ha portato a casa un risultato positivo e prezioso dopo il successo casalingo con il Napoli. La Roma frena di nuovo nella rincorsa alla Juve.