Inter a tratti, Shaq non basta: 0-0 stretto a Sarri

Calcio
Esordio di Shaqiri in nerazzurro, entrato in campo al 73' al posto di Podolski (foto getty)

Nerazzurri mai pericolosi nel primo tempo, meglio nella ripresa, ma il pari non premia un brillante Empoli. Ranocchia esce per una sospetta distorsione al ginocchio. Esordio dello svizzero, che entra al 73', ma non cambia un match nato nel segno della X

EMPOLI-INTER 0-0

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La quiete dopo la tempesta. Fulmini e saette contro il Genoa, squadra scarica di idee contro l’Empoli. Sono bastati sette giorni per ridimensionare l’Inter, passata dall’essere la corazzata che sogna la Champions alla squadra che può ritenersi fortunata per uno 0-0 al Castellani. Per Sarri è addirittura la quarta partita consecutiva che chiude a reti inviolate in casa. Gli azzurri hanno segnato solo due gol nelle ultime sette gare interne: il loro è il secondo peggior attacco casalingo in Serie A (sette gol), ma questo non deve fare pensare a un match giocato in difesa.

Ancora panchina per Shaqiri – Mancini conferma l’undici che ha battuto il Genoa giocando un calcio frizzante. Unica variazione Ranocchia, rientrato dalla squalifica, schierato al posto di Andreolli al fianco di Vidic (rinvigorito dal gol a San Siro). Guarin ancora in mediana in coppia con Medel, mentre Hernanes trova spazio come trequartista a destra. La presenza del brasiliano costringe Kovacic alla panchina. Anche Shaqiri deve rimandare il suo debutto da titolare. Sarri a sorpresa stravolge l’attacco: fuori Maccarone e Tavano, dentro Mchedlidze e Pucciarelli. Barba prende il posto di Laurini come terzino sinistro, per garantire una maggiore copertura sulle fasce.
Il (primo) tempo non passa mai – Gli spettatori del Castellani dovrebbero chiedere un parziale rimborso del biglietto: le due squadre si danno battaglia solo per un tempo. Nei primi 45 minuti le due squadre si studiano, con l’Empoli che limita al massimo il possesso palla dell’Inter. I toscani riescono nell’obiettivo e giocano meglio. Tuttavia non arriva nessuna occasione da far sussultare i tifosi e le due squadre, di fatto, si rendono pericolose soltanto nella ripresa. Da segnalare a fine primo tempo l’infortunio di Ranocchia, che lascia il posto ad Andreolli a causa di una sospetta distorsione al ginocchio.

Shaqiri non basta – Il secondo tempo si apre con una grande occasione per Vidic, che sfiora il secondo gol in due partite mandando a lato di testa su calcio d’angolo. Al 57’ l’Inter ha la sua migliore occasione: assist meraviglioso di Hernanes e Palacio manda a lato di testa. Da quel momento le migliore opportunità sono tutte dell’Empoli. Pucciarelli sfiora per due volte il gol, è bravissimo Handanovic a respingere in entrambi i casi. Icardi è un fantasma e viene sostituito da Kovacic. Unica nota positiva per l’Inter nel secondo tempo l’esordio di Shaqiri (entrato al posto di un affaticato Podolski). Tuttavia lo svizzero non può ribaltare le sorti di un match nato nel segno dello 0-0. Anzi, nel segno della X.