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Bambino di 3 anni troppo forte a calcio, i genitori chiamano polizia: la storia

la storia

L’episodio avvenuto durante un torneo giovanile in Florida: alcuni genitori dei bambini in campo hanno chiamato la polizia per lamentarsi e allontanare dal campo quel piccolo fenomeno di tre anni, capace di dribblare tutti gli altri e segnare gol a ripetizione

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Troppo più bravo degli altri, ad appena tre anni d'età. Tanto da scartare tutti i bambini avversari e segnare gol a ripetizione. Forse addirittura troppo bravo, almeno secondo alcuni genitori degli altri bimbi in campo, che sono arrivati a chiamare la polizia per lamentarsi dello spettacolo cui stavano assistendo e allontanare il bambino in questione. È accaduto vicino a Orlando, in Florida (Stati Uniti) lo scorso fine settimana, dove la polizia è stata appunto chiamata per intervenire in un campetto di calcio a causa di una motivazione davvero insolita: i genitori di alcuni piccoli, in campo per un torneo di calcio, stavano litigando perché un bimbo di nome Nevada, con la maglia numero 10 addosso, scartava tutti gli altri senza pietà, senza passare mai il pallone e segnando un gol dopo l’altro. I video sui social che documentano le prodezze del piccolo spopolano.

Polizia al torneo dei bambini: cosa è successo

L'episodio è avvenuto durante un torneo di calcio giovanile. Secondo le immagini riprese dalle "body cam" in dotazione alla polizia, i genitori del fenomenale Nevada, solo 3 anni, hanno raccontato che il figlio era stato buttato fuori perché era "troppo bravo". I genitori hanno poi postato un video in cui si vede Nevada, con la classica maglia numero 10 che indossano solitamente i grandi campioni, dribblare tutti e segnare un gol dopo l'altro. Invece di suscitare l'ammirazione degli adulti, i genitori degli altri bambini hanno protestato perché il piccolo non passava mai il pallone. Ma non solo. Secondo l'organizzatore del torneo, Nevada "spingeva gli altri" giocatori per non dare loro la palla. "Il bambino è bravo, è fantastico, ma spingeva gli altri. E allora gli ho detto che non poteva farlo" ha spiegato l'organizzatore. Anche se nel video non si intravedono spinte: il piccolo gioca praticamente da solo senza trovare ostacoli, seminando gli avversari come birilli. I genitori di Nevada non sono stati denunciati e gli organizzatori hanno proposto di restituire alla coppia i soldi per l'iscrizione al torneo, circa 300 dollari.

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