Lazio, Immobile: "C'è rammarico, ma ripartiamo con convinzione. Orgoglio Scarpa d'Oro"

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L'attaccante, che sarebbe arrivato all'Europeo fresco di Scarpa d'Oro, non ha dubbi: "Il rinvio è da vivere come un fatto positivo, avremo più tempo per prepararci". Poi sul duello con Belotti: "Chiunque deve sentirsi titolare. Giocare una partita a testa è la cosa giusta in questo periodo di precarietà fisica"

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L'ultima stagione di Ciro Immobile è stata da record. 36 gol in campionato, che lo hanno portato alla vittoria della Scarpa d'Oro: "Un traguardo molto importante, un'enorme soddisfazione - l'ha descritta così l'attaccante della Lazio in conferenza stampa da Coverciano - ho fatto tanti sacrifici per vincere un trofeo così importante e contro avversari molto forti. Sono orgoglioso, arrivo qui con maggiore autostima. Con l'aiuto dei compagni riuscirò a fare bene anche in Nazionale. Quando vesti l'azzurro hai poco tempo per stare insieme, per questo il rinvio dell'Europeo è da vivere come un fatto positivo. Avremo ancora più tempo. Ci arriveremo dopo un percorso bello e netto". Chiosa anche sul calendario della Lazio, che da qualche ora ha conosciuto le tappe del proprio percorso nella prossima Serie A: "Nelle prime sette giornate affronteremo le big, ma questo ci deve dare forza per entrare in campo con cattiveria, come facciamo sempre. Quando giochiamo da Lazio, mettiamo in difficoltà chiunque".

"Dovrò dividere i gol"

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Immobile non si è mai fermato, il mese di agosto lo ha messo a dura prova fra partite, Scarpa d'Oro e mercato: "Ho lavorato tanto, ma sono stato gratificato dai traguardi. E' stata dura, soprattutto la partita con il Brescia, quando ho sentito il peso di segnare per forza per superare Lewandowski. I compagni hanno giocato per me e mi hanno messo in condizione di raggiungere questo sogno". In azzurro continuerà il duello con Belotti: "Tutti si devono sentirsi titolari, il mister ha dato possibilità a chiunque. Ho giocato molte partite, non ho segnato molto ma sono soddisfatto. Abbiamo giocato sempre una gara a testa, che sarà la cosa migliore da fare in questo periodo di ovvia precarietà fisica. A fine stagione arriveremo a corto di fiato. Uniti potremo fare qualcosa di importante". L'obiettivo è chiaro, continuare a battere i portieri avversari: "Dovrò dividere i gol importanti fra Lazio e Nazionale, cercando di arrivare nel migliore dei modi all'Europeo. Sarà un anno lungo e difficile. Ci saranno dei momenti duri, ma dovranno essere affrontati con la testa giusta". Chiosa sul rammarico del mancato scudetto, sfumato sul più bello: "Ma il dispiacere è andato via con l'inizo del ritiro, ci ha fatto bene allontanarci un po' da Formello. Sarà un campionato difficile, da noi la gente ora si aspetta tanto. E poi avremo anche la Champions, che ci toglierà energie".

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