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28 giugno 2009

Il Ghana insiste: lo vogliamo noi Balotelli in Nazionale

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Super Mario in azione contro la Germania con la maglia della Nazionale Under 21

Le speranze degli africani sono state ravvivate dalla decisione presa dalla Fifa secondo cui un calciatore può cambiare nazionale anche se ha già giocato in un'altra Under 21: "Mario è un giocatore eccelso e vogliamo assolutamente convincerlo"

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Lippi potrebbe trovare Amauri ma rischia di perdere Mario Balotelli. Infatti la Federcalcio del Ghana non ha abbandonato le speranze che Super Mario decida di giocare per la nazionale delle Black Stars e anzi "insisterà affinché ciò accada". Lo ha detto il presidente della federazione ghanese Kwesi Nyantekyie al sito specializzato in calcio africano Kickoffghana.com.

Le speranze del Ghana sono state ravvivate dalla decisione presa dalla Fifa, ribadita durante le sue riunioni in Sudafrica per la Confederations Cup, secondo cui un calciatore può cambiare nazionale anche se ha già giocato in un'altra Under 21, e può farlo a qualsiasi età. Balotelli, che non ha ancora esordito nella nazionale italiana maggiore, potrebbe quindi ancora fare in tempo a giocare nel Ghana.

"Vogliamo ancora Balotelli, perché è un talento incredibile - ha detto Nyantekyie -. Per noi sarebbe un rinforzo eccezionale. Insisteremo affinché ci scelga: non ci arrendiamo, perché con uno come lui in squadra saremmo davvero competitivi. Mario è un giocatore eccelso e vogliamo assolutamente  convincerlo ad accettare la nostra offerta. Dal punto di vista del Ghana avere la possibilità di utilizzare come lui è un'opportunità meravigliosa".

Balotelliè nato a Palermo da genitori originari del Ghana, Thomas e Rose Barwuah. Alla nascita gli è stata diagnosticata una malformazione all'intestino, con necessità di operazione ma i genitori biologici in pratica lo hanno lasciato in ospedale, dove è rimasto fino ai 2 anni. Dal 1993 Super Marioè stato quindi affidato dal tribunale per i minorenni alla famiglia Balotelli, che lo ha cresciuto e successivamente gli ha dato il cognome. In base alla legge n. 91 del 5 febbraio 1992, Balotelli ha dovuto attendere il compimento del diciottesimo anno di età per poter ottenere la cittadinanza italiana, in quanto il suo affido non è mai stato convertito in adozione.