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22 settembre 2009

Ronaldinho: io smettere? Figurarsi. Convocato per Udine

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Ronaldinho a Milano è felice e non ha nessuna intenzione di andarsene

Non ci saranno Thiago Silve né Ambrosini. Dinho: "Non ho mai pensato di smettere. La mia fonte è l'allegria, è (ed è sempre stato) giocare a calcio. Sono molto felice a Milano e nel Milan". GLI HIGHLIGHTS GRATIS SU SKY.it

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A Milano è felice e non ha nessuna intenzione di andarsene prima della fine del suo contratto nel 2011: Ronaldinho ha voluto smentire sul suo sito gli articoli pubblicati in Spagna che lo danno vicino all'addio alla maglia rossonera.

"Non ho mai pensato di smettere - scrive Ronaldinho - La mia  fonte è l'allegria, è (ed è sempre stato) giocare a calcio. Sono molto felice a Milano e nel Milan; allo stesso modo in cui  sono stato felice in tutte le città e club in cui ho giocato". Ronaldinho se la prende in particolar modo con il quotidiano catalano Sport e spiega che "pubblicare informazioni false è inaccettabile" e che "si tratta certamente di una persecuzione  gratuita. Tutti possono essere certi - conclude - che il mio  contratto con il Milan è valido fino al 2011 e voglio  rispettarlo qui a Milano. Insieme ai miei compagni, lotteremo per conquistare tutti i titoli possibili".

Quindi, subito accontentato - Ronaldinho torna anzi tra i convocati nel Milan che domani giocherà in trasferta contro l'Udinese  mentre non ci saranno Thiago Silva, bloccato da un risentimento muscolare dopo l'allenamento di ieri, e Massimo Ambrosini per un problema a un ginocchio. Tranquillo e sorridente, Leonardo ha dato poche indicazioni sulla formazione di domani: "Non so chi giocherà, sto aspettando la telefonata...", ha detto il tecnico brasiliano scherzando. Ha le idee molto chiare, invece, su quale squadra  stia giocando meglio: "Finora la Juventus è quella che ha giocato meglio, visti anche gli infortunati. Mourinho si arrabbierà? No, è difficile che litigheremo, abbiamo un buon rapporto, parliamo la stessa lingua...". Per quanto riguarda gli obiettivi della stagione, il tecnico brasiliano ha spiegato che "l'obiettivo chiaro è qualificarci  in Champions, però vedremo a marzo a che punto siamo e vedremo  cosa potremo fare di più". Leonardo ha visto Ronaldinho "sereno e tranquillo" e non esclude un suo impiego anche assieme a Seedorf: "Possono giocare insieme, io sono brasiliano e penso che tutti possano  giocare insieme a tutti". Ma la gara di domani non sarà semplice perché l'Udinese "ha dei ruoli ibridi, con giocatori che sembrano una cosa e ne fanno un'altra e questo rende le cose più difficili".

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