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15 dicembre 2009

Alberto Paloschi in Rete, da Parma eccolo sul web

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Alberto e Filippo Paloschi impegnati in una sfida alla Playstation

A CASA DI. Il baby bomber del Parma ci ospita e ci presenta la sua famiglia: il padre interista, la mamma che sa tutto di calcio, il fratellino che stravede per Ibra. Le sue passioni? "La Bmw e la pizza al salame piccante". LA FOTOGALLERY ESCLUSIVA

"A CASA DI...", SFOGLIA L'ALBUM DEI CAMPIONI

di VALERIO SPINELLA
da Parma

Il giovedì è il giorno del minestrone. A casa Paloschi decide Alberto, e se viene spontaneo chiedersi come il fratellino di sei anni non si opponga a tale legge, bastano 18 secondi per spiegarlo. E' la misura di tempo che ha cambiato la vita a una famiglia: sono quei 18 secondi spesi dal diciottenne Paloschi per presentarsi alla Serie A, il 10 febbraio 2008, decidendo Milan-Siena davanti al pubblico di S.Siro. Fratellini d'Italia, se lo dice lui, il minestrone non può che fare bene.

Dal giorno del battesimo nel calcio dei grandi Paloschi diventa "il Predestinato": si sprecano i paragoni con Inzaghi, suo modello di riferimento, ed è curioso che la squadra con cui SuperPippo esplose a suon di gol, l'Atalanta, scartò Alberto in un provino all'età di 11 anni. Lui, che aveva iniziato col calcio nella Cividatese, col numero 7, incassa il "le faremo sapere" nerazzurro e va al Milan.

La trafila nelle giovanili rossonere causa diversi mal di pancia a papà Giovanni, interista, costretto a tifare contro la sua fede in occasione dei derby. La mamma invece festeggia la sua promozione in prima squadra godendosi le dirette degli allenamenti su MilanChannel. L'abbonamento ce l'ha ancora, ma dall'estate 2008 la realtà di casa Paloschi si chiama Parma. E' qui che Alberto vive coi genitori Giovanni e Caterina e col fratellino di 6 anni, che si chiama come Inzaghi, manco a volerlo. Filippo però preferirebbe chiamarsi Zlatan, perché se gli chiedi che squadra tifi risponde tutto tronfio "Barcellona". "A lui piace Ibrahimovic", spiega mamma Caterina, che segue il piccolo alla scuola calcio del Parma e il grande (per modo di dire, "Palo" è pur sempre un 1990) in prima squadra. Un ambiente che descrive con soddisfazione: "E' proprio un bel gruppo, sono tanti giovani ma si trovano benissimo anche coi più anziani, che sono giovani dentro". Alberto conferma, le uscite al cinema coi compagni Antonelli, Lunardini, Manzoni e Dellafiore sono un must, e poi ci sono le cene di classe che lo uniscono a Morrone, nonostante i dodici anni di differenza. Com'è possibile? Tranquilli, nessun ripetente: il figlio di Morrone è compagno del fratellino di Alberto.

E se Filippo Paloschi è gelosissimo del suo zainetto del Parma e spera che un giorno si trasformi nel borsone del fratellone, Alberto è sempre attaccato al suo i-phone. Scrive messaggi, chiama gli amici: la combriccola va a mangiare al ristorante argentino ma lui è inamovibile: "Stasera ho il minestrone, è giovedì". Gli chiediamo se anche lui osservi il rito della bresaola, come Inzaghi: "La bresaola sì, poi qui a Parma c'è il crudo buono. Il mio piatto preferito però è la pizza: salame piccante e bufala. Alla domenica sera è il menu fisso".

Il lunedì invece, giorno libero, c'è più tempo per lo svago: i gol li può fare comunque, stando comodo sul lettone, con il joystick della Playstation tra le mani. Gli piace anche navigare su facebook: tra i suoi amici in rete c'è Christian Brocchi, che fu il primo a saltargli addosso dopo la rete dell'epifania paloschiana al Siena. "Quel gol rimane memorabile, però quello che ho fatto quest'anno al Bari è il più bello".

Oltre ai suoi, di gol belli il Parma ne sta sfornando parecchi, e da Lanzafame a Bojinov, per arrivare a Biabiany, la domanda è: "Sarete mica l'Arsenal d'Italia?". Si mette a ridere: "E' vero, a parte Amoruso che è il vecchietto che ha segnato con quasi tutte le squadre in serie A, ci siamo noi, tutti giovani". Palo non ci sa dire se i baby bomber porteranno il Parma in Champions League, non ci vuole pensare, però fa le sue previsioni su chi saranno le avversarie delle italiane negli ottavi di finale: "La Fiorentina prende il Porto, all'Inter invece capita il Chelsea. E al Milan il Bordeaux... Il Milan va in finale eh!".

Papà Giovanni questa se l'è persa, è troppo preso a fare altre previsioni, a seconda delle immagini che vede scorrere su SkySport24: "Gattuso a gennaio se ne va via, non può mica perdersi il Mondiale!" tuona provocando il figlio (ancora non sapeva che avrebbe rinnovato col Milan fino al 2012, NdR). Poi commenta il gol di Balotelli al Rubin Kazan: "E questo? E' troppo forte, però che testa". Alberto ci mostra la maglia del suo amico TurboMario: "Quest'anno la maglia l'ho scambiata con lui e con Poli". L'esperienza che lo lega al centrocampista della Samp è la strada per l'Europeo under21: "Se le vinciamo tutte ci qualifichiamo, eravamo messi male ma la Bosnia che ha battuto il Galles è stato un risultato favorevole. Ora dipende da noi". Restando in tema di coetanei, arrivano lodi anche per i primavera del Milan Zigoni e Beretta, rispettivamente di uno e due anni più giovani di Alberto: "Sono davvero forti, e poi c'è Verdi che sta crescendo benissimo".

Quando invece si arriva a parlare di pesi massimi del calcio, e si scomodano nomi del calibro di Messi e Cristiano Ronaldo, prevale il timore reverenziale: "Non so scegliere, è una bella lotta. Però non ci credo che Cristiano Ronaldo faccia 3000 addominali al giorno... oddio, guardando le foto sembrerebbe vero, però 3000 sono davvero tanti!".

Si fa buio, la mamma programma la serata davanti a FoxCrime e Filippo mangia un cioccolatino per preparare la bocca al minestrone. Come ultimo desiderio vogliamo immortalare l'auto di Alberto, la BMW serie1 a cui è legatissimo: "Ce l'ho da quando ero al Milan, ma dopo una settimana una grandinata mi ha devastato cofano e tettuccio". Il ricordo diverte il padre: "Dovevi vedere come piangeva". L'auto ridotta a gruviera per un diciottenne neopatentato è sfortuna nera. Il pianto è lecito, come lo sarà al primo successo azzurro.


La scheda
compleanno: 4 gennaio
segno zodiacale: capricorno
status: single
prima squadra: Cividatese
piatto preferito: pizza salame piccante e bufala
hobby: tennis, playstation
ultimo film visto: Christmas Carol
film consigliato: Cado dalle nubi di Checco Zalone
auto: BMW serie1