José e TurboMario: ma voi interisti da che parte stavate?

Calcio
Mario Balotelli e José Mourinho erano ai ferri cortissimi, ora pace è fatta
balotelli_mourinho

Hanno fatto la pace, ma chi aveva ragione? Ex campioni, i commentatori di SKY Sport, fan appassionati come il direttore del Sole 24 Ore, Gianni Riotta, prendono partito. E la bilancia dei giudizi pende a favore dello Special One. I GOL DELL'INTER

I GOL DELLA CHAMPIONS DA SKY SPORT

I GOL DELL'INTER SU SKY.it

di GIULIA FOSSATI

Balotelli fa un passo verso Mourinho e l’Inter, scusandosi per la situazione venutasi a creare in queste ultime settimane; situazione che ha diviso i tifosi in schieramenti opposti. Chi pro e chi contro l'uno e l'altro. E allora opinionisti, commentatori, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, legati ai colori nerazzurri ma non solo, si interrogano sui motivi di questo scontro fra titani, che ha riempito le pagine dei giornali e infuocato le discussioni nei forum e sul web.

Tra estimatori del nuovo “hombre vertical” di Setubal e sostenitori del giovane talento, c’è intanto chi, come Gianluca Vialli, ex stella del calcio mondiale e ora commentatore di SKY Sport, decide di accogliere l’invito di Cristina, la sorella di Balotelli che ha chiesto, insieme alla famiglia, il silenzio sul caso che riguarda suo fratello: “Entro in ‘silenzio stampa’ anche io. Quindi non mi esprimerò su questa situazione”.

Paolo Rossi, ex attaccante campione del Mondo nel 1982 ai Mondiali di Spagna e Pallone d’Oro nello stesso anno, cerca di rimanere neutrale: “Non conoscendo i retroscena non posso schierarmi con l'uno o con l’altro. Ma il passo indietro di Balotelli è sicuramente un bene per tutti. Mou forse è stato troppo duro, ma le scuse di Mario sono un gesto importante e sarebbe stato inopportuno tirare questa storia troppo per le lunghe. Balotelli è un talento, è un patrimonio che farà bene all’Inter, quindi è un bene che la questione si sia risolta così”.

Josè Altafini, commentatore per SKY Sport, è un acceso sostenitore dell’umiltà: “E’ la prima cosa da imparare per un calciatore. Come altri grandissimi prima di lui, penso a Maradona, Balotelli ha capito di aver sbagliato e ha chiesto scusa. E’ importante che giocatori come Mario siano di esempio per i giovani che vorrebbero essere al loro posto. Ho trovato in Mourinho un ottimo allenatore, che in questa situazione ha fatto quello che un allenatore dovrebbe sempre fare; anche i vari Rocco, Mazzone e Capello avrebbero agito così in questo caso”.

Il “cavallo pazzo” nerazzurro, idolo dei tifosi interisti, Nicola Berti, si schiera senza dubbi con lo Special One: “Mou ha sempre ragione, ancor più in questa situazione. E’ una fortuna anche per Mario, l’allenatore portoghese è il migliore che potesse capitargli. In ogni caso sono contento che la situazione si stia chiarendo”.

Anche Sandro Mazzola, storica mezzala dell’Inter del Mago Herrera, 565 presenze e 158 gol in 17 anni di fedeltà alla sola maglia nerazzurra, è dalla parte del portoghese: “Credo siano successe cose gravi e il supporto della società a Mourinho potrebbe esserne la prova; anche perché con le sue scuse Balotelli ammette di aver sbagliato. Da questo scontro esce grande l’allenatore; Mario deve capire che ‘campioni’ lo si è anche fuori dal campo”.

Da una grande bandiera nerazzurra a un’altra. Beppe Bergomi, 758 presenze in 20 stagioni, cerca di essere più diplomatico del suo collega: “Siamo in una situazione che potrebbe essere quella di un padre con un figlio; ognuno usa un proprio metodo, è difficile giudicare. Io penso a mio figlio e la prima cosa che farei sarebbe parlargli: il dialogo è fondamentale. Poi eventualmente si passa alle punizioni, che a volte servono. Comunque ora si sono parlati, finalmente. E questo è l’importante”.

Massimo Mauro, commentatore di SKY Sport, è un altro estimatore del portoghese: “L’allenatore ha fatto bene. Se ci sono problemi di comportamento da parte di Balotelli che condizionano il gruppo, è giusto che sia rimasto fuori. E secondo me Mourinho continuerà a tenerlo fuori”.

Gianni Riotta, direttore de Il Sole 24 Ore e acceso fan interista, è il più pratico: “Da molti anni a questa parte l’Inter non era in corsa per scudetto, Champions e Coppa Italia ad aprile. Spero quindi che l’anno prossimo i due continueranno a stare insieme”. Tifo per la coppia vincente, quindi, e conclusione da favola: “Tutto è bene quel che finisce bene”.

Anche il tifoso nerazzurro Giacomo Valenti è per “il bene della squadra”, ma ci tiene a sottolineare quanto sia “un onore giocare nell’Inter” e, di conseguenza, quanto questo debba essere tenuto sempre presente dal giovane attaccante. Allo stesso tempo però “Mou non è l’Inter, ma l’allenatore dell’Inter e ha sbagliato nell’aver preso decisioni senza dare spiegazioni ai tifosi”.

Risoluto e inamovibile lo chef con la passione del calcio Davide Oldani: “Da interista, io sto con Mourinho tutta la vita e la squadra ha fatto bene a fare gruppo”.

Il comico Alberto Patrucco infine è uno dei pochi sostenitori di Super Mario: “Il cuore mi porta verso Balotelli, anche se a volte fa delle…stupidate! Do ragione a Mario, anche perché ha chiesto scusa e lo ritengo un bel gesto”. Quindi qualcuno dalla parte del giovane ribelle c’è? Sì, ma rivela: “Io di calcio ne capisco quanto un tricheco svenuto”.

COMMENTA NEL FORUM DELL'INTER 

Guarda anche:

I tifosi dopo Inter-Cska: altro che principe, Milito re!
Inter, è un assedio. Ma col Cska solo Milito va in gol: 1-0
Moratti: ''Le parole di Balotelli? Non me ne frega niente''

Mou: vittoria importante. Mario? Niente di personale
Mario non convocato. Eto'o: lui sa che fare, non ci mancherà
Moratti: "Balotelli tornerà presto". Rientrerà con il Cska?

"Da piccolo Balotelli faceva il buffone per farsi accettare"