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10 ottobre 2010

Prandelli aspetta SuperMario, Pazzini punta su Cassano

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Coppia d'oro. Giampaolo Pazzini e Antonio Cassano sono pronti a far sorridere anche i tifosi della Nazionale

Martedì sera a Marassi Italia-Serbia, Bonucci sulla via del recupero. Il ct: "Attendiamo Balotelli a braccia aperte". L’attaccante della Samp lancia FantAntonio: “Con lui intesa perfetta". Criscito emozionato: "Per me sarà un match particolare"

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Prandelli e SuperMario - Mario Balotelli "ha grandi stimoli, lo aspettiamo a braccia aperte". Lo ha detto il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, rispondendo - in collegamento dal ritiro azzurro di Coverciano con "Quelli che il calcio" - alla lettera di Stefano Borgonovo, che nei giorni scorsi ha ricevuto la visita di Balotelli, in fase di recupero dopo l'intervento al ginocchio. "Lo aspettiamo e abbiamo tutti voglia di intraprendere insieme questo cammino - assicura Prandelli -. Ci auguriamo di poterlo accogliere con grande serenità: Mario ha grandi stimoli e lo aspettiamo a braccia aperte". A Borgonovo, malato di Sla e in collegamento dalla sua abitazione, Prandelli ha rivolto un saluto: "Ringraziamo noi Stefano perché con il suo esempio di forza di volontà e dignità sta dando un riferimento a tutti noi. Gli mandiamo un grande abbraccio e speriamo di incontrarlo. Speriamo di essere importanti per lui e per tante altre persone", conclude Prandelli.

Parla Pazzini - Genova aspetta la Nazionale di Cassano e Pazzini, ma chi a Marassi gioca di consueto in campionato, aspetta di verificare le condizioni del terreno di gioco. "So che hanno finito ieri la rizollatura - ha spiegato Giampaolo Pazzini, centravanti Samp - per due mesi abbiamo giocato su un campo allucinante. Vedremo domani in che condizioni è. Non stavamo in piedi, ogni volta che facevi uno scatto affondavi i primi tre passi, si alzavano zolle e sabbia. In quelle condizioni è molto pericoloso, e rende difficile giocare a pallone".

"Io un Cassano così me lo tengo stretto, ma gli ho visto fare partite molto migliori di quella di venerdì". Giampaolo Pazzini sembra destinato a far coppia con l'attaccante barese anche in Nazionale, dopo i due anni vissuti insieme alla Samp. "Non credo Prandelli faccia favoritismi - ha detto il centravanti doriano in vista di Italia-Serbia di martedì a Genova - ma certo per me è un gran vantaggio giocare sempre insieme ad Antonio. Quando lui stoppa la palla so già dove la piazzerà, e in quell'istante lui sa perfettamente dove me l'aspetto".

L'emozione di Criscito - "Martedì per me sarà una partita particolare, è motivo di orgoglio scendere in campo con la maglia della Nazionale nello stadio dove sono cresciuto e dove ho giocato fin dai settori giovanili, davanti ai miei tifosi e contro un'avversaria molto motivata". Domenico Criscito vive con trepidante attesa la vigilia di Italia-Serbia che martedì sera vedrà gli azzurri di scena allo stadio Marassi di Genova. "Sappiamo tutto di Krasic, è un campione, un giocatore molto rapido, occorrerà essere bravi su di lui soprattutto nei raddoppi - ha detto l'esterno rossoblù parlando della squadra serba -. Conosco le sue caratteristiche, credo che abbia iniziato molto bene nel campionato italiano e per un giocatore straniero non è mai facile avere un buon impatto con il nostro calcio". E nel giorno dei numeri dieci, Criscito incorona un italiano: "da napoletano ho sempre apprezzato Maradona ma se devo dire il 10 che ho amato maggiormente è Roberto Baggio. Lui è il numero uno dei numeri dieci".

Il ricordo -
Lutto e dolore per i quattro soldati italiani uccisi in Afghanistan anche nella Nazionale azzurra di calcio. "Il dolore delle loro famiglie, è anche il nostro dolore", ha detto il difensore Domenico Criscito, in attesa che la Uefa dia l'ok alla richiesta della Federcalcio per un minuto silenzio e il lutto al braccio. "E' il minimo che possiamo fare - ha aggiunto Pazzini, colpito nel guardare questa mattina sui giornali foto di ragazzi in divisa della sua stessa età - sono eroi che ci rappresentano, non sempre ricordiamo che fanno un grandissimo lavoro per l'Italia". "Tutta l'Italia - ha aggiunto ancora Criscito - è vicina alle famiglie dei caduti e con il Paese anche noi giocatori e la federazione".

Bollettino medico -
"Sono molto ottimista per un eventuale impiego di Bonucci martedì a Genova". Così il professor Enrico Castellacci, medico della Nazionale, sulle condizioni del difensore uscito acciaccato dalla partita di venerdì con l'Irlanda del Nord. "Le radiografie effettuate ieri hanno dato per fortuna esito negativo - ha continuato Castellacci - il ragazzo oggi ha corso bene durante l'allenamento, quindi sono molto ottimista".