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11 novembre 2010

Benitez, incubo Mourinho: quel paragone impietoso

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I due allenatori si sono incrociati già parecchie volte in Premier, quando Mourinho allenava il Chelsea e Benitez il Liverpool

Dopo undici giornate di campionato e con i risultati ottenuti, fare un parallelo tra quello che è stato e quello che è, è diventato quasi obbligatorio in casa Inter. L'impressione è che il fantasma di Mou non abbandonerà mai lo spagnolo. L'ALBUM DERBY

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di Alessandro Sugoni

Il paragone che lo accompagnerà inevitabilmente per tutta la stagione, per Rafa Benitez rischia di essere più impietoso di quanto meriti. Ma dopo una serata difficilissima - e un altro pareggio deludente- le immagini arrivate da Madrid nei cuori nerazzurri hanno riaperto immediatamente una ferita chiamata nostalgia. Ingigantita dallo stridente parallelo tra la rilassante tranquillità di uno - dopo l'1-1 di Lecce - e la perenne nevrotica agitazione dell'altro - capace pur di tenere alta la tensione dei suoi di farsi espellere durante una comodissima partita di coppa del Re.

E allora tante domande hanno ricominciato a girare nella testa dei tifosi. Cosa si sarebbe inventato Mou - che non voleva mai parlare degli assenti - in questa emergenza? Cosa avrebbe detto dopo Lecce? Con quale numero mediatico ci avrebbe stupito? Perché c'è poco da fare, Josè Mourinho resta il monumento più ingombrante della storia interista e quello che ha lasciato in eredità ha ormai cancellato anche il ricordo dei suoi momenti difficili: inevitabile che ogni azione di chi l'ha sostituito passi per il confronto con lui. Soprattutto oggi che il Milan è tre punti più in alto e l'Inter quarta in classifica.

Roba fastidiosa per chi è abituato a comandare stabilmente da 5 anni. Il problema per lo spagnolo è che le tre dita alzate ai tifosi milanisti solo una settimana fa da Josè stimolano l'orgoglio nerazzurro ben più del suo sorriso cortese e un po' rassegnato di fronte all'interminabile lista degli infortunati. Moretti in un vecchio film diceva a D'Alema.... "Dai...dì una cosa di sinistra"....ecco l'impressione è che i tifosi davanti a Sky dicano a Rafa "Dai, dì una cosa da interista". Forse a Benitez manca proprio questo. Oltre che il mercato....

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