Barbara Berlusconi pensa già al futuro: "Vinciamo in Europa"

Calcio
Barbara Berlusconi vuole un Milan
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All'indomani del successo in campionato la figlia del patron del Milan, dallo scorso aprile nel cda del club, ha disegnato le linee guida per tornare a trionfare in Champions League: "Desidero una squadra che punti sui giovani". VAI ALLO SPECIALE SCUDETTO

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"Se sono felice per lo scudetto? Certo, ma adesso questo successo deve aiutarci a costruire un nuovo Milan". Lo afferma al Corriere della Sera Barbara Berlusconi da aprile scorso nel cda della squadra campione di Italia. "E' ora di cambiare - annuncia -: voglio una squadra più competitiva in Europa e un calcio più compatibile con le esigenze economiche e sociali". "Ora - spiega - dobbiamo cercare di proiettare il Milan nel futuro e vederlo vincere anche tra 25 anni. Questo significa accompagnare l'azienda in un percorso di cambiamento e garantire che nel lungo periodo non perda il titolo di club più titolato del mondo". "Per quanto mi riguarda - afferma Barbara Berlusocni sul nodo-rinnovi - desidero una squadra che punti sui giovani. Credo che sia fondamentale investire sulle nuove leve". "Abbiamo ragazzi in gamba - aggiunge -: Merkel, Beretta, Strasser"

"Diciamo che sono arrivata al momento giusto. Soddisfare le aspettative della comunità milanista e aver riacceso l'entusiasmo dei tifosi sono per il club e per la squadra la maggiore gratificazione di questa stagione vittoriosa". Diversi 'senatori' hanno il contratto in scadenza. "Quello che  le posso dire è che per quanto mi riguarda desidero una squadra che  punti sui giovani. Credo sia fondamentale investire sulle nuove leve e permettergli di crescere per giocare da protagonisti", spiega Barbara Berlusconi. "Valorizzare i settori giovanili, in previsione futura, permetterebbe alle squadre di far crescere al proprio interno ragazzi che potranno diventare grandi giocatori e portare maggiore sostenibilità alla squadra. Esattamente quello che stanno facendo i grandi club spagnoli, come il Barcellona".