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Guerra in Iran, le news di oggi e le ripercussioni sullo sport

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Quinto giorno di conflitto in Medio Oriente e mondo dello sport condizionato. Ezpeleta, CEO MotoGP: "Correre in Qatar ad aprile? Difficile, ma abbiamo piano B". Trump: "Non mi interessa se l'Iran andrà o meno ai Mondiali". Medvedev e Rublev lasciano Dubai, direzione Indian Wells. Derby di Tel-Aviv e Partizan-Dubai sospesi in Eurolega. La Nazionale italiana di snowboardcross rinuncia alla tappa turca di coppa del mondo

IRAN, IL MINISTRO DELLO SPORT: "NON ANDREMO AI MONDIALI IN USA"

MotoGP, Ezpeleta: "Difficile correre in Qatar ad aprile"

Carmelo Ezpeleta, CEO di MotoGP Sports Entertainment Group, ha parlato del weekend di gara in Qatar in programma dal 10 al 12 aprile: "Dobbiamo aspettare. Non posso dire ora che non ci andremo o che ci andremo. Stiamo parlando con il Qatar da quando tutto è iniziato. Prenderemo una decisione, ma è difficile  che andremo in Qatar nella data prevista". 

A quel punto che succederà? Rinvio o gara riprogrammata altrove? "Esiste sempre un piano B. Andare altrove sicuramente no, nel fare i calendari siamo bravissimi. Presto sapremo qualcosa, ma al momento non posso confermare perché aspettiamo che ci dicano qualcosa". 

Roccati: "Viviamo un incubo, ogni rumore sembra un missile"

Su Sky Sport Insider l'intervista a Marco Roccati, preparatore dei portieri nello staff di Roberto Mancini all'Al-Sadd, squadra qatariota di Doha. Il racconto degli ultimi giorni vissuti tra allarmi e paura

Marco Roccati: 'Bloccati dalle bombe a Doha, un incubo'

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Gli italiani nella zona del Golfo e i campionati sospesi

Sono diversi i giocatori e gli allenatori italiani nei Paesi del Golfo diventati bersaglio dei missili lanciati dall'Iran in risposta all'attacco congiunto di Usa e Israele. Ecco quali sono, i campionati sospesi e la possibile posizione dell'Iran in vista del prossimo Mondiale

Crisi Iran: gli italiani nell'area e quali sono stati i campionati sospesi

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Scherma, salta la Coppa del Mondo a Padova

Nota della Federazione Italiana di Scherma: "La Federazione Internazionale di Scherma ha disposto il rinvio di tuttele gare di Coppa del Mondo del prossimo weekend, slitta dunque anche il Trofeo Luxardo di Padova, storica tappa del circuito iridato di sciabola maschile. Vista l’attuale situazione globale, la relativa incertezza e il crescente numero di delegazioni che potrebbero non essere in grado di viaggiare o di rientrare nei propri Paesi a causa di cancellazioni dei voli, il Comitato Esecutivo della FIE ha deciso di rinviare le seguenti competizioni:

- Il Cairo (EGY), Coppe del Mondo di fioretto, 5–8 marzo 2026

- Padova (ITA), Coppa del Mondo di sciabola maschile, 6–8 marzo 2026

- Atene (GRE), Coppa del Mondo di sciabola femminile, 6–8 marzo 2026.

Questa decisione di forza maggiore, si legge nella comunicazione della FIE alle Federazioni nazionali, è stata adottata al fine di garantire, come priorità assoluta, la sicurezza dell’intera famiglia della scherma e di assicurare che le delegazioni non siano private della partecipazione per ragioni al di fuori del loro controllo. Inoltre, il Comitato Esecutivo della FIE continuerà a monitorare quotidianamente la situazione e a collaborare con gli organizzatori in merito a possibili nuove date“.

La Nazionale di snowboardcross salta la Coppa del Mondo in Turchia

Comunicato ufficiale della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali): "L’incerta situazione politica in Medio Oriente ha indotto molte nazioni fra cui Italia, Stati Uniti e Canada a rinunciare per motivi di sicurezza alla tappa di Coppa del mondo di snowboardcross, in programma sulle nevi di Erzurum da venerdì 6 a domenica 8 marzo. In Turchia sono previste due gare. Rimarranno così le due tappe successive (per tre gare totali) per completare la stagione: Montafon (Aut) domenica 15 marzo e Mont St. Anne (Can) sabato 28 e domenica 29 marzo. La classifica maschile vede l’australiano Adam Lambert comandare con 220 punti, Lorenzo Sommariva è sesto con 115 punti. Fra le donne la britannica Charlotte Banks detta legge con 189 punti davanti a Josie Baff (Aus) con 185 e Julia Nirani-Pereira (Fra) con 177, quarta Michela Moioli con 162.

Moglie di Pirlo: "In Italia si alimentano scenari catastrofici che non esistono"

Valentina Baldini, moglie di Andrea Pirlo, è stata intervistata dal Corriere Torino. Al momento la coppia si trova a Dubai, dove Pirlo allena l'FC United: "La mia giornata scorre normalmente. In Italia qualcuno immagina scenari catastrofici che qui, semplicemente, non esistono nella forma in cui vengono raccontati". 

Nonostante ciò, un po' di paura resta: "Non sarei sincera se dicessi che non ci sono stati attimi di paura. Per noi non è normale sentire il rumore di un'esplosione sulle nostre teste o alzare gli occhi di notte e veder brillare un missile nel cielo. Nella notte di sabato 28 febbraio sono stata svegliata da un aereo che sorvolava casa nostra. Era nero e appena passato ho sentito un botto fortissimo". 

La vita però sembra avere il suo corso naturale: "Io oggi cammino per le strade, i supermercati non sono vuoti come dicono, ma hanno gli scaffali pieni di merce , le persone lavorano, i taxi girano, gli ospedali sono funzionanti e i ristoranti aperti. La vita prosegue, come sempre. Qui non esiste un clima di panico istituzionale, esiste una governance centrale pronta, trasparente, che comunica e mette in sicurezza la popolazione. Le intercettazioni avvengono ad alta quota. I frammenti che cadono sono gestiti dalle squadre di emergenza. Gli spazi urbani sono monitorati. Questo per me significa tutelare e funzionare".

La tennista americana Gauff: "Tanta inutile violenza in Medio Oriente"

  • "C'è tanta inutile violenza. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutte le persone colpite, alle vite innocenti che vengono spezzate". La tennista statunitense Coco Gauff da Indian Wells dove sarà impegnata per il Masters 1000 ha parlato così del conflitto in Iran dopo gli attacchi americani. "Il mio allenatore, Gavin McCann, in realtà si trova a Dubai in questo momento, è bloccato e non so se riuscirà a tornare - ha aggiunto Gauff - Voglio solo che sia al sicuro. Non so quando potrà partire. Stiamo affrontando la situazione giorno per giorno con lui". 
  • La campionessa Usa, che prima del Wta di Dubai aveva criticato le scelte politiche del presidente Donald Trump, ha detto di non essersi comunque mai sentita a rischio in Medio Oriente. "In realtà non mi sono mai sentita in pericolo in molte parti del mondo. Sì, possono succedere episodi violenti, ma possono accadere in forme diverse. Per esempio, negli Stati Uniti abbiamo molti episodi di sparatorie di massa - ha detto - Non penso che ci sia molto odio rivolto verso il Medio Oriente, credo piuttosto che si tratti di una serie di circostanze sfortunate che si stanno verificando proprio ora. Sono grata di essere riuscita ad andare via prima che la situazione degenerasse fino al punto in cui ci troviamo adesso". 
tennis

Trump: "Partecipazione Iran ai Mondiali? Non m'interessa, sono alla frutta"

Al presidente americano Donald Trump "non interessa veramente" se l'Iran potrà o meno prendere parte ai Mondiali di Calcio 2026, che si disputeranno a giugno e luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico. "Penso che l'Iran sia un Paese pesantemente indebolito - ha detto il presidente Usa in un'intervista a Politico - Sono alla frutta".

Fifa

Trump annuncia delegazione Usa all'inaugurazione paralimpiadi Milano-Cortina

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la delegazione Usa che si recherà a Verona per partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026. Il segretario per gli Affari dei veterani Douglas Collins guiderà la delegazione di cui faranno parte, tra gli altri, Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Scott Turner, segretario per l'edilizia abitativa e lo sviluppo urbano, Chris Young, presidente del comitato paralimpico americano per lo sci e lo snowboard".

Ansa: Medvedev e Rublev hanno lasciato Dubai. Attesi a Indian Wells

  • I giocatori, bloccati per diversi giorni a Dubai, dopo gli attacchi di Usa e Israele in Iran, sono ancora attesi a Indian Wells dove è i programma il primo Masters 1000 della stagione. In particolare i russi Daniil Medvedev e Andrey Rublev sono stati sostituiti per un mini-torneo di doppio misto che apriva il programma del torneo californiano: i due, insieme al loro connazionale Karen Khachanov, sono tra i pochi rimasti bloccati a Dubai, ma secondo i media russi sono riusciti a lasciare gli Emirati Arabi via Oman, diretti a Istanbul e poi negli Stati Uniti. 
  • Per il finlandese Harri Heliövaara, vincitore del titolo di doppio al torneo degli Emirati Arabi Uniti, "i giocatori russi" sono riusciti a raggiungere Muscat via terra dopo un viaggio caotico. Khachanov, Rublev e Medvedev (tutti e tre teste di serie), sono ancora nel tabellone di Indian Wells, dove non dovrebbero entrare in gara prima del secondo turno: venerdì per i primi due e sabato per Medvedev. "Ci sono cose più importanti del tennis" le parole di Jannik Sinner sulla situazione geopolitica attuale, aggiungendo di sperare che "tutti rimangano al sicuro". 
  • Jack Draper ha dichiarato di aver lasciato Dubai giovedì, "probabilmente con uno degli ultimi voli". Un torneo secondario a Fujairah (nord-est degli Emirati Arabi Uniti) è stato definitivamente cancellato a causa dei rischi legati alle operazioni militari in corso nell'area. 
tennis

F1, si pensa a sedi alternative per i GP del Bahrain e di Jeddah

La F1 sta lavorando e pensando a possibili alternative a Bahrain e Jeddah. Per Jeddah si pensa anche a uno spostamento in calendario, mentre per Bahrain si valutano stanno valutando alternative. Si lavora, dunque, a più ipotesi se non vi fosse la possibilità di correre in questi Paesi.

f1

Qualcosa cambia nel weekend di F1 in Australia: cosa ha deciso la FIA

  • La FIA ha abolito i primi due coprifuoco imposti alle squadre alla luce del caos causato dagli spostamenti a causa del conflitto. In una nota inviata alle squadre la FIA ha affermato che ciò è avvenuto "a causa di forza maggiore e in particolare a causa delle continue interruzioni di viaggio e di trasporto merci”. 
  • La FIA ha affermato quindi che il primo periodo di restrizione (che inizia 42 ore prima delle FP1 e termina 29 ore prima delle FP1) e il secondo (che inizia 18 ore prima delle FP1 e termina quattro ore prima) in cui al personale operativo non è consentito l'accesso in pista sono stati eliminati.
f1

Conflitto in Medio Oriente: il quinto giorno e le ripercussioni sullo sport

E' il quinto giorno di conflitto in Medio Oriente. Raid sul palazzo dove era riunita l'Assemblea degli Esperti per eleggere la nuova Guida Suprema. La sede, si apprende da Teheran, sarebbe stata evacuata a elezioni già concluse: la nuova Guida è il 56enne Mojtaba Khamenei, figlio dell'ayatollah morto negli attacchi.

iran

Eurolega, derby di Tel-Aviv e Partizan-Dubai al momento sospese

La situazione in Medio Oriente ha conseguenze anche in Eurolega. Due partite tra Maccabi e Hapoel Tel Aviv e tra Partizan Belgrado e Dubai, in programma giovedì, sono state sospese. A comunicarlo è stata la stessa Eurolega con un comunicato ufficiale. "Acausa dell'attuale situazione nella regione e della conseguente impossibilità di viaggiare a seguito della chiusura temporanea dello spazio aereo. Euroleague Basketball valuterà con le squadre interessate le migliori opzioni possibili per riprogrammare le partite", è stato reso noto.

Nessun rischio per la F1, il Wec non correrà la prima in Qatar

Tra spazi aerei e ritardi, la Formula 1 è pronta a inaugurare a Melbourne la nuova stagione. I piloti sono arrivati, qualche difficoltà in più c'è stata invece per le categorie propedeutiche  (Formula 2 e Formula 3). Il Wec, Mondiale Endurance, non correrà invece la prima tappa della stagione in Qatar.

Atp cancella Challenger a Fujairah

Dopo la fuga dai campi dei giocatori impegnati in mattinata, per via di un allarme missili e di un’esplosione avvertita durante alcuni match, l’Atp -che aveva inizialmente sospeso le partite- ha deciso di cancellare il Challenger in corso a Fujairah, negli Emirati Arabi. L’ufficialità della decisione è arrivata nel tardo pomeriggio: torneo cancellato nella prima e nella seconda settimana. L’Atp ha anche avvertito i giocatori (tra cui l’italiano Carlo Caniato) della possibilità di usufruire di un volo charter in partenza giovedì da Muscat (Oman), con destinazione Milano e scalo in Egitto

Paralimpiadi, atleta Israele a Cortina. Attesa per iraniano del para-cross-country

L'atleta israeliana Sheina Vaspi è arrivata in queste ore a Cortina per le Paralimpiadi. La 24enne, che sarà protagonista nel para-sci alpino, ha postato su Instagram una foto assieme a Milo e Tina, le due mascotte di Milano Cortina. Resta ancora l'attesa, invece, per l'iraniano Abolfazl Khatibi. Il 23enne non ha ancora raggiunto Predazzo, dove si svolgeranno le gare di para-cross-country

Il CIO: "Lo sport deve rimanere un faro di speranza"

Il CIO ha diffuso una dichiarazione ufficiale a proposito della sicurezza degli atleti.“In un mondo scosso da conflitti, divisioni e tragedie, con vite umane perse e tragedie vissute da così tante persone, ora più che mai, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) rimane fermo nella convinzione che lo sport debba rimanere un faro di speranza, una forza che unisce il mondo intero in una competizione pacifica. Questo è il cuore del Movimento Olimpico e deriva dai Principi Fondamentali dell'Olimpismo. Il principio di neutralità del Movimento Olimpico è stato recentemente ribadito dal Comitato Esecutivo del CIO. Rafforzare questo approccio e garantire che rimanga rilevante in futuro è fondamentale per le discussioni in corso da un gruppo di lavoro dedicato nel contesto del processo Fit for the Future”

La Nazionale femminile iraniana si rifiuta di cantare l'inno

La Nazionale femminile di calcio iraniana si è rifiutata di cantare l'inno prima del match inaugurale della Coppa d'Asia in Australia contro la Corea del Sud (era la prima partita di una rappresentativa nazionale dall'inizio del conflitto in Medio Oriente), proprio come fece la Nazionale maschile iraniana nel 2022 durante i Mondiali in Qatar. Per la cronaca, la Corea del Sud ha battuto l'Iran femminile per 3-0. Come riporta il Guardian "l'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei"

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