Voglia di Roma per Lamela: “Spero di giocare il derby”

Calcio
Erik Lamela è arrivato alla Roma dal River Plate
Il nuovo attaccante argentino della Roma, Erik Lamela, posa per una foto prima della conferenza stampa di presentazione presso il centro sportivo di Trigoria (Roma) in una immagine del 20 agosto 2011.  
ANSA/ANDREA STACCIOLI

Il giovane talento argentino desidera esordire al più presto con la maglia giallorossa. A frenare il debutto in campionato è stata fin ora la caviglia infortunata ad agosto nel Mondiale U20, ma il giocatore scalda i motori in vista del derby

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"Cosa desidero? Esordire con la maglia della Roma. Spero di star bene e di potere giocare il derby contro la Lazio, sarebbe grande". Erik Lamela scalda i motori in vista della stracittadina all'Olimpico il prossimo 16 ottobre. Il giovane talento argentino, intervistato dal sito ufficiale della sua ex squadra, il River Plate, non ha fatto mistero di voler tornare a disposizione di Luis Enrique per il derby.

"Mi sto riprendendo dalla lesione alla caviglia grazie ad esercizi specifici e ora sono tornato ad allenarmi con normalità - le parole di Lamela, che durante l'allenamento di questa mattina a Trigoria è andato anche in gol nel corso della partitella -. Luis Enrique mi ha detto che devo preoccuparmi solo di recuperare bene, è la cosa fondamentale. Mi ha spiegato di stare tranquillo, che il mio momento arriverà e che dovrò approfittarne per non fermarmi più. So che devo essere paziente, aspettare, recuperare bene e poi tutto andrà per il verso giusto".

A frenare il debutto in campionato con la maglia della Roma è stata fin ora la caviglia infortunata ad agosto nel Mondiale U20 disputato con l'Argentina. Da allora solo fisioterapia, poco campo, tanti esercizi specifici per evitare ricadute. A stargli vicino nella sua nuova avventura nella Capitale le persone più care: "Sono venuto a Roma con i miei genitori, i miei fratelli e successivamente mi ha raggiunto anche la mia ragazza". Adesso il periodo negativo sembra esser passato e presto il talento sudamericano conta di mostrare le sue qualità: "Posso giocare come centrocampista di sinistra, attaccante a sinistra o a destra, o vicino il 'numero 5' (il regista), ma un po' più avanzato. Anche da trequartista, ma lì sta Totti quindi è più difficile. Lui è un fenomeno, un jugadorazo (grande giocatore, ndr). La Roma e' un grande squadra, c'e' tanta gente di qualita'. Abbiamo una grande rosa"

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