Moratti, messaggio a Thohir: "Tifosi si diventa"

Calcio

Il presidente dell'Inter al termine del consiglio di amministrazione della società nerazzurra assicura: "Non è stato il mio ultimo Cda". E sul magnate indonesiano: "Non farà fatica a capire come si sviluppa la passione"

Quello di oggi non sarà l'ultimo Cda di Moratti, tuttavia dovrebbe essere l'ultimo Cda composto dai 14 membri attuali. Qualcosa cambierà molto presto e ad annunciarlo è lo stesso presidente nerazzurro al termine del consiglio di amministrazione: "Non è il mio ultimo consiglio d'amministrazione - ha dichiarato - La trattativa con Thohir va avanti ma non è conclusa, non so che tempi ci vorranno. Lavorerò con lui affinché ci sia un'Inter più forte".

Come mamma e papà -
"C'è simpatia - ha aggiunto - Possiamo fare come un figlio, l'Inter, che cerca il bene dal padre e dalla madre. Questo Cda era sui fatti dell'anno scorso, niente di più. Poi abbiamo visto l'andamento della squadra, la campagna acquisti e il resto. C'è soddisfazione".

C'è simpatia - Moratti ha voluto ribadire qual è la situazione con il magnate indonesiano: "Mi sembra che abbiate già spiegato abbastanza voi, visto che sui giornali e sulle tv appaiono cose che non so neanche io, quindi la gente può capire quello che vuole. In realtà c'è una trattativa in corso, e in questa trattativa ci sono degli attori che hanno una loro sensibilità. Comunque c'è simpatia tra noi e loro, e questo fa sì che il tutto si svolga in maniera simpatica, ma al tempo stesso ci sono aspetti importanti da chiarire. Può essere un inizio, anche se continuerò a collaborare in una forma o nell'altra".

Thohir tifoso - Moratti ha ribadito che "l'unica cosa importante, al di là del vantaggio di questa operazione, è che l'Inter sia protetta. Questa è la cosa che mi interessa di più. Thohir non farà fatica a capire come si sviluppa la passione e poi noi siamo tutti lì comunque. Tifosi si diventa nel momento in cui si diventa responsabili".