LA FOTOGALLERY. Dall'acquisto da Pellegrini alla cessione a Thohir, passando per la Coppa Uefa, il 5 maggio, Calciopoli e il Triplete... Diciannove allenatori, i grandi amori per Ronaldo e Recoba, le euro-batoste, il legame con Facchetti. Tutto su Moratti
Moratti e l'Inter: una passione "maggiorenne" lunga 18 anni e 19 allenatori...
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Massimo Moratti acquista l'Inter ilo 25 febbraio 1995, rilevando la società da Ernesto Pellegrini. 27 anni dopo, l'Inter torna nelle mani di un Moratti: il padre Angelo fu proprietario della società nerazzurra dal '55 al '68 -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Javier Zanetti è uno dei primi acquisti dell'era Moratti. Arriva con Rambert nell'estate del 1995 ma si impone subito per la sua profesisonalità: batterà tutti i record di presenze nerazzurre, diventando il capitano simbolo di un'era -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
18 anni, 19 allenatori: il 1° Ottavio Bianchi; l'ultimo Walter Mazzarri. In mezzo Simoni, Mancini, Mourinho. Gli altri: Suarez, Hodgson, Castellini, Lucescu, Lippi, Tardelli, Cuper, Verdelli, Zaccheroni, Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri, Stramaccioni
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Un acquisto fenomenale. Nel 1997 Massimo Moratti, con l'appoggio della Pirelli e di Marco Tronchetti Provera, acquista Ronaldo dal Barcellona per 48 miliardi di lire, un record. Il brasiliano verrà ceduto al Real nel 2002 per 45 milioni di euro -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nel 1998, trascinata da Ronaldo, l'Inter allenata da Simoni sfiora lo scudetto: la corsa si ferma a Torino, il 26 aprile. 1-0 per la Juve, la famosa partita dello scontro Iuliano-Ronaldo. L'arbitro era Ceccarini: un duro colpo per Moratti -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nel 1998 arriva il primo trofeo dell'era Moratti: l'Inter batte 3-0 la Lazio a Parigi nella finale di Coppa Uefa con le reti di Zamorano, Zanetti e Ronaldo. Il presidente nerazzurro viene portato in trionfo -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
La decisione di affidare l'Inter di nuovo a Hodgson scatena le polemiche: il 6 maggio 1999 Massimo Moratti rassegna le dimissioni da presidente dell'Inter: ""Lascio per amarezza, perche' ci sono state delle cose che mi hanno fatto dispiacere" -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Dopo la stagione dei 4 allenatori (Simoni, Lucescu, Castellini e Hodgson) e dopo le dimissioni, Moratti sceglie Marcello Lippi e ingaggia per 90 miliardi Bobo Vieri: ma i risultati non arrivano. E Ronaldo si fa male -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
L'arrivo di Hector Cuper dà all'Inter un'impronta fortemente sudamericana. Il ritorno di Ronaldo fa di nuovo sfiorare lo scudetto, ma i nerazzurri si sciolgono il 5 maggio contro la Lazio. Juve campione, Moratti distrutto -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
In Europa l'Inter viaggia fino alla semifinale di Champions: stagione 2002/2003. L'euroderby con il Milan è un'altra mazzata per Moratti: i rossoneri passano grazie all'1-1 in casa nerazzurra, l'Inter sbatte sul ginocchio di Abbiati -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nel gennaio 2004, Massimo Moratti si dimette nuovamente dalla presidenza dell'Inter. Gli subentra Giacinto Facchetti, bandiera nerazzurra, che reggerà l'incarico fino al settembre 2006, quando muore a 64 anni. Moratti torna così presidente -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Tra i tantissimi campioni passati nella gestione Moratti, il presidente ha da sempre avuto un unico, grande debole: quello per Alvaro Recoba, croce e delizia dei tifosi nerazzurri -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Con Roberto Mancini, scelto al posto di Zaccheroni nonostante la presa di posizione di Facchetti, l'Inter vince Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Sono i primi passi verso un dominio che durerà cinque anni -
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I grandi nemici: Moggi, Giraudo, Mazzini, Pairetto, De Santis e Bergamo. I 6 volti di Calciopoli, il terremoto che travolge il calcio italiano nell'estate del '06. L'Inter ne resta fuori, Moratti si sente il vincitore morale: arriva lo scudetto a tavolino
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nel 2006/2007, con Vieira e Ibrahimovic trascinatori, Moratti vince il suo primo scudetto sul campo: succede a Siena, la festa è in Duomo a Milano. L'Inter chiude con 97 punti, record, e la striscia di 17 vittorie consecutive -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Al fianco di Moratti, sin dall'inizio della sua avventura nerazzurra e spesso allo stadio, la moglie Milly: all'inizio riluttante sull'idea che il marito diventasse presidente, ora affezionatissima ai colori nerazzurri -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nel 2008 l'Inter viene ricevuta a Roma da papa Benedetto XVI: nella foto, un emozionato Moratti stringe la mano a Ratzinger -
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Una delle più belle vittorie di Moratti: Inter Campus, progetto nato nel 1997. Interventi sociali: 25 programmi nel mondo, utilizzando il calcio come strumento educativo per 10.000 bambini -
Il sito di InterCampus
Nel 2009 le strade dell'Inter e di Mancini si separano: Moratti sceglie José Mourinho come successore, pensando che con il portoghese l'Inter potesse spiccare il volo anche in Europa. Con il Mancio: 3 scudetti, 2 Coppa Italia, 2 Supercoppe -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Mourinho conquista lo scudetto nel 2009, poi si ripete nel magico anno nerazzurro, il 2010, conquistando Coppa Italia, Campionato e Champions. Lo scudetto numero 18, il quinto di Moratti, arriva di nuovo a Siena, nel giorno del compleanno del presidente -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
A Madrid, il 22 maggio 2010, si chiude un cerchio lungo 45 anni. Dopo che il padre Angelo aveva alzato due Coppe dei Campioni, Massimo Moratti solleva la Champions League al Bernabeu: Bayern schiantato dalla doppietta di Milito -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Moratti concede al figlio Angelo Mario l'onore di sbarcare a Milano con la Champions, assieme a Zanetti. Un ideale passaggio di consegne -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
L'Inter fallisce solo l'appuntamento con la Supercoppa Europea: nel 2010 prima con Mourinho, poi con Benitez, l'Inter realizza il Triplete, arricchito dalla Supercoppa Italiana e dal Mondiale per Club. L'Inter di Moratti è sul tetto del mondo -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Appena conquistata la vetta del mondo, Moratti caccia Benitez e ingaggia l'ex milanista Leonardo -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nel 2011, con Leonardo, arriva quello che, per ora, è l'ultimo trofeo conquistato dall'Inter nell'era Moratti: la Coppa Italia, vinta all'Olimpico contro il Palermo con i gol di Eto'o (2) e Milito -
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"
Nelle ultime stagioni dopo un vortice di allenatori (Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri e Stramaccioni), Moratti sceglie Mazzarri per il rilancio. Cordoba passa nella dirigenza, Zanetti non molla ma si fa male, Milito pure, Cambiasso resiste...
Inter a Thohir, Moratti: "Non credo resterò presidente"