Allegri: "Higuain è diabolico". Benitez: "Piedi per terra"

Calcio
Equilibrio, compattezza e serenità: questo è ciò che chiede Massimiliano Allegri al suo Milan per affrontare il Napoli (Getty)

Gli allenatori di Milan e Napoli giocano a poker alla vigilia della sfida di San Siro, posticipo della 4.a giornata di Serie A. Lo spagnolo non svela la formazione: "Stanotte parlo col cuscino e poi decido"

"Diabolico": Massimiliano Allegri sceglie questo aggettivo per definire Gonzalo Higuain, uno dei pericoli principali del Napoli che domani a San Siro affronterà il Milan. "Higuain è diabolico, sembra si assenti dalla partita ma è sempre presente - ha notato l'allenatore rossonero - Poi ci sono Hamsik che si sta dimostrando fra i migliori in Europa, Callejon che è di livello internazionale, e Insigne. Sarà una bella partita, se il Napoli è favorito è solo per il fatto che dopo 3 partite ha 9 punti e noi 4. Ma riusciremo a recuperare i punti persi".
E' questa la "locandina" del posticipo della quarta giornata di Serie A, che mette l'una di fronte all'altra le due squadre che hanno vinto nel mercoledì di Champions.

QUI MILAN
"Domani la posta in palio è molto alta, quindi i ragazzi saranno molto attenti". Ne è convinto il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, che alla vigilia di Milan-Napoli ha parlato in esclusiva ai microfoni di Milan Channel. "Ho passato due giorni febbricitante ma oggi sto meglio". "Domani è una partita importante, difficile, perché il Napoli ha fatto un'ottima campagna acquisti grazie anche alla partenza di Cavani. Ha trovato in Benitez un allenatore che in poco tempo ha dato un gioco e un'identità alla squadra".

"Noi - ha proseguito - abbiamo avuto la prima battuta d'arresto a Verona, veniamo da una bella vittoria in Champions, non eravamo in cattive condizioni, ma avevamo giocatori che ci hanno obbligato a fare una partita del genere, ognuno deve fare ciò che ha nelle proprie caratteristiche, e la squadra mercoledì ha fatto una partita come andava fatta, non è mai facile giocare in Europa, abbiamo fatto una buona partita, abbiamo vinto e sono felice di come si sono comportati i ragazzi".

Allegri si proietta a domani: "Sappiamo di affrontare il Napoli che ha certe caratteristiche, bisogna essere bravi, avere equilibrio, non farsi prendere dall'entusiasmo, cercare di giocare meglio rispetto a mercoledì e costruire delle occasioni importanti per creare i presupposti per segnare. Quando si giocano queste partite ci vuole equilibrio, compattezza e serenità, loro sono favoriti perché in campionato stanno facendo meglio di noi, ma quando inizierà la partita domani saremo 0-0. Quindi sono convinto e sereno che la squadra domani farà una grande partita, dal 6 Gennaio a oggi la squadra ha perso solo 3 partite. Fare tanti risultati consecutivi così significa che la squadra ha un buon valore".

QUI NAPOLI
"Bisogna vincere per continuare sulla strada giusta. Se battiamo il Milan, restiamo con i piedi per terra. All'inizio della stagione non si vince niente, si conquista qualcosa alla fine. Vediamo dopo tra 2-3 mesi". Rafa Benitez  prova a frenare l'entusiasmo che accompagna il Napoli nell'impegnativa trasferta di Milano. Gli azzurri, primi in campionato con la Roma con  9 punti, fanno visita al Milan, che è già staccato di 4 lunghezze.

Il 'colpaccio' a San Siro consentirebbe ai partenopei di far sprofondare il Diavolo a -8. "In un campionato in cui la vittoria vale 3 punti, un distacco di 8 lunghezze non sarebbe enorme", dice Benitez tenendo il profilo basso. "Non è importante se dicono che siamo favoriti, altri dicono che lo è il Milan ma questo non cambierà la partita. Se il Napoli non vince da tanti anni sul campo dei rossoneri, vuol dire che l'avversario è davvero temibile. La partita è speciale perché il rivale è fortissimo. Un po' è speciale perché ho affrontato il Milan in due finali di Champions, non lo sarà solo perché ho allenato l'Inter", aggiunge.

"Dobbiamo attaccare come abbiamo sempre fatto e provare a controllare la fase difensiva, soprattutto contro un  avversario forte come il Milan. I rossoneri hanno mentalità offensiva, hanno giocatori di qualità che possono fare la differenza. Per noi, non cambia granché se i nostri avversari schierano il trequartista o no. Ora vediamo come sta la squadra, poi stanotte parlo con il cuscino e decido...", dice senza fornire indicazioni sulla formazione. "Tutti devono essere sempre disponibili in ogni partita. Abbiamo qualità, se esce un giocatore ne può entrare un altro", aggiunge. La gara di domani è anche la sfida tra due grandi attaccanti. "Higuain e Balotelli sono punte di massimo livello, io sono molto soddisfatto di Gonzalo. Credo che il Milan sia felice di Balotelli, ma domani non decideranno i singoli. Conteranno le squadre".