Juve, doppio Tevez e brividi. Riecco il Milan, poker Napoli

Calcio
Doppietta di Tevez nella 30.a giornata di Serie A (Foto Getty)

I bianconeri superano 2-1 il Parma con due gol dell'Apache: si ferma a 17 la striscia di risultati utili consecutivi degli emiliani, che nel finale sfiorano il pari. I rossoneri battono 2-0 la Fiorentina e interrompono il digiuno. Azzurri 4-2 a Catania

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LE PAGELLE

Soffre ma vince, come a Catania. Nella 30.a giornata infrasettimanale, la Juventus batte il Parma 2-1 e, anche se nel finale rischia di subire il pareggio, stabilisce il suo nuovo record di vittorie consecutive in casa: 15. Esagera invece il Napoli, che passa 4-2 al "Massimino" contro un Catania allo sbando. Soprattutto torna al successo il Milan, con un netto 2-0 a Firenze.

Il turno in sintesi -
Il primo gol della giornata lo realizza la Sampdoria con Sansone dopo 16 secondi: è il gol più veloce del campionato. Per il primo rigore bisogna andare a Verona e aspettare il 16', quando Paloschi, a seguito del fallo di Garics su Rubin, sblocca tra Chievo e Bologna con il 9° gol stagionale (1° dagli undici metri). Il primo cartellino giallo lo estrae invece l'arbitro Banti in Juventus-Parma per rifilarlo ad Obi: entrataccia su Lichtsteiner al minuto 11. Allo "Stadium" arriva anche la prima doppietta del turno: tra il 25' e il 32', Tevez sale a quota 18 reti, scavalca Immobile (Torino) e diventa l'unico capocannoniere della Serie A.

Juventus-Parma 2-1 - Bianconeri spietati nel primo tempo, in affanno nella ripresa. In sette minuti la squadra di Conte è sul 2-0. Il risultato arriva mescolando tre ingredienti: difesa solida, tanto Tevez, Pogba quanto basta. Per il Parma strappano una sufficienza solo Biabiany e l'ex Molinaro, che lotta e dimezza lo svantaggio, mentre tutto l'attacco sonnecchia. Gravi le indecisioni del portiere Mirante su entrambi gli acuti dell'Apache, mentre Amauri si fa espellere riducendo le chance di rimonta. La più grande arriva però al 44', sempre con Molinaro. Nell'occasione, dubbio contatto tra Bonucci e Parolo. Juve sempre più padrona del campionato; gli emiliani perdono l'imbattibilità che durava da 17 giornate.

Fiorentina-Milan 0-2 - Viola e rossoneri si dividono il possesso del campo. Molto meglio la squadra di Montella in avvio, poi l'impennata d'orgoglio e coraggio del Milan. La differenza la fanno l'eccessiva imprecisione dei padroni di casa e il gol di Mexes. Gol che spiana alla squadra di Seedorf la strada di una vittoria che mancava da 360'. Sbloccato il risultato, l'undici milanista soffre, ma con un po' di ordine riesce a cavarsela. La splendida punizione di Balotelli scaccia ogni paura e ogni dubbio sul futuro di Seedorf in panchina.

Atalanta-Livorno 2-0 -
Un gol per tempo e l'Atalanta affonda i toscani. Rompe il ghiaccio De Luca al 22', raddoppia Denis al 59'. Occhio all'argentino, 11° gol in questa stagione e in doppia cifra per il terzo anno di fila. Si tratta altresì della quinta vittoria consecutiva dei nerazzurri, che eguagliano il record della "Dea" allenata da Giorgi nel campionato 1990/91.

Cagliari-Verona 1-0 -
I rossoblù stavolta ci mettono la testa. Quella di Nenè per l'esattezza. La squadra che ha segnato meno in Serie A con questo fondamentale, sblocca il risultato proprio con la frustata del sudamericano (cross dalla sinistra di Pisano). Succede al 31', ed è anche la rete decisiva contro il Verona.

Catania-Napoli 1-4 - Catania + traverse = 3 punti al Napoli. Due gol subiti in nove minuti mettono in evidenza tutti i limiti della difesa siciliana, che colpisce due legni e poco dopo affonda sotto i colpi degli uomini di Benitez. Doppietta di Zapata, Callejon sale a quota 11 nella classifica dei bomber, poi trova gloria anche Henrique con un cross che si candida a diventare uno dei gol più belli della serata. Troppo, pure per un Catania forse rassegnato all'ultimo posto.

Sassuolo-Samp 1-2
- La partita più bella. E non solo per il gol lampo di Sansone che pronti via infiamma il duello. Al "Mapei Stadium" c'è tutto: velocità, pochi fronzoli, tante occasioni. Come quella che porta al pareggio di Longhi al 16'. Nel finale di tempo molta più Samp: il palo di Renan e la rovesciata di Okaka sono il preludio a quanto accadrà nella ripresa. Proprio Okaka, al 67', consegna il successo ai blucerchiati.

Genoa-Lazio 2-0 - Al contrario di Reggio Emilia, quella del "Ferrraris" è stata la partita meno gradevole della serata. Due gol genoani nella ripresa, di Gilardino e Fetfatzidis, fanno tramontare ogni speranza della Lazio di agguantare la zona Europa League.

Chievo-Bologna 3-0
- Punti pesanti per la salvezza. I veneti superano in classifica l'avversario di giornata grazie alla prova perfetta del suo centrocampo e alla buona vena di Paloschi. Ai suoi due gol si somma quello di Rigoni allo scadere. L'obiettivo è più vicino.