Derby, Allegri: si deve vincere. Moretti: ce la giochiamo

Calcio
Massimiliano Allegri 47 anni dal 2014 sulla panchina bianconera (Getty)

Profilo basso e cautela è ciò che il tecnico bianconero chiede ai suoi uomini per la stracittadina: "Non basiamoci sul passato". Il Torino non vince il derby da 19 anni: "Serve il sacrificio di tutti" ha commentato il difensore granata

Partire da zero, sempre. Massimiliano Allegri in conferenza stampa pre derby ha voluto sottolineare che ogni partita è a sè, soprattutto se si tratta di un derby. Il passato non conta, che il Torino non vinca da 19 anni è solo storia ma non deve illudere. Per la Juventus la stracittadina di domenica è "un derby fondamentale per la classifica e ci vorrà una grande partita per vincere", ha detto il tecnico bianconero. Ed ha continuato: "Siamo solo all'inizio e dobbiamo ancora centrare gli obiettivi, tra cui gli ottavi di Champions. In campionato stiamo facendo bene ma  abbiamo la Roma a tre punti e ci sono ancora molte  partite da giocare. Meglio mantenere un profilo basso perchè, nel calcio, da un giorno all'altro si passa dall'essere una squadra che gioca bene a una squadra di somari".

Vidal ed Evra - "Vidal ha bisogno di giocare. Ha fatto buone partite, ma dall'esterno viene visto come quello che, se non segna, non fa una buona prestazione. Sapete com'è arrivato dopo il Mondiale, è indietro rispetto agli altri e deve giocare. Sono contento però della sua prestazione con il Malmoe. Ha voglia e tornerà a fare gol. Evra sta bene, è pronto per giocare. Deve dimostrare di saper fare bene anche in Italia"

Torino - Giampiero Ventura ha preferito che a parlare nel pre-gara fosse un suo calciatore. Emiliano Moretti ha presentato la stracittadina nella sala conferenze dello Stadio Olimpico. Consapevole della superiorità della Juventus la strategia granata è quella di puntare sul collettivo: "Il derby va affrontato da squadra:serve il sacrificio di tutti per giocarsela contro una formazione sulla carta più forte" - ha detto il difensore del Torino, squadra che non batte la Juventus da 19 anni e da 15 non le segna. "Rispetto all'anno  scorso affrontiamo una squadra diversa - ha osserva il granata - ma la qualità è invariata, se non aumentata. Ne siamo consapevoli, ma ce la giocheremo perchè è un derby".

L'ex Quagliarella - Contro i bianconeri, domani, Moretti non sarà l'unico ex della partita. A guidare la pattuglia ci sarà anche Fabio Quagliarella, tornato in estate al Torino che lo aveva lanciato da ragazzo dopo una lunga parentesi alla Juventus. "Quagliarella sa di essere importante all'interno del gruppo - afferma Moretti a proposito dell'attaccante - ma sa benissimo che da solo non può fare nulla. Questa è la nostra idea di Toro. Chi toglierei alla Juve? Hanno una rosa talmente completa che toglierne solo uno non cambierebbe nulla".