Confronto Eto'o-Mihajlovic, l'attaccante torna ad allenarsi
CalcioDopo lo screzio con l'allenatore per aver saltato la seduta pomeridiana del lunedì, il camerunese torna ad allenarsi regolarmente il mattino seguente. "Grave mancanza di rispetto", aveva commentato il serbo. Ferrero minimizza: "Tutto risolto"
La spiegazione di Mihajlovic - "Non c'è stata una lite, per il semplice motivo che per litigare bisogna essere in due. E lui invece ha fatto tutto da solo. Io dopo l'allenamento del mattino non l'ho più visto e tantomeno ci ho parlato. Perché se ne sia andato non lo so, né so cosa intenda fare ora la società. Di certo c'è solo che il giocatore non mi ha dato alcuna spiegazione: la considero una grave mancanza di rispetto nei confronti miei e del resto della squadra. Questa è l'unica verità di oggi: il resto, da qualsiasi parte esca, sono fantasie".
La punizione - In questa stagione il serbo aveva sempre concesso il lunedì libero alla squadra, ma dopo la pesante sconfitta per 5-1 contro il Torino l’allenatore ha preferito annullare la giornata di riposo programmando una doppia seduta punitiva per tutta la settimana. Il primo allenamento del lunedì era fissato alle 10:00 con convocazione alle 9:00. Eto’o si è presentato puntuale all’allenamento e ha svolto regolarmente il lavoro al mattino, con la squadra divisa in due gruppi.
Eto'o non c'è - Nel pomeriggio del lunedì convocazione fissata alle 14.00 con allenamento previsto per le 15.00. Allenamento al quale Eto’o non si è presentato. Inevitabile la rottura con Mihajlovic. La società blucerchiata è al lavoro per ricucire lo strappo tra i due, come già avvenuto per il caso Okaka rientrato in tempi rapidi.
Parla Ferrero - Il primo chiarimento sull'episodio è arrivato da Massimo Ferrero: "È stato solo un diverbio di opinioni e per la verità anche piccolo – spiega il presidente blucerchiato all’Ansa – Stiamo calmi, la Samp è saldissima”.
#Mihajlovic: «Chiedo scusa ai tifosi. Il primo responsabile sono io, i miei giocatori si dovranno fare un bel esame». pic.twitter.com/JrYiDDekmg
— U.C. Sampdoria (@sampdoria) 1 Febbraio 2015