Hernanes stende la Lazio in 9, l'Inter rincorre l'Europa

Calcio
Hernanes punisce la sua ex squadra con una doppietta

Una doppietta del Profeta piega in rimonta la sua ex squadra. Nonostante i rossi per Mauricio e Marchetti, i biancocelesti resistono fino all'84'. Alla squadra di Pioli non riesce il contro-sorpasso sulla Roma, Mancini resta in corsa per l'Europa League

LAZIO-INTER 1-2
8' Candreva (L), 26' e 84' Hernanes (I)

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Dopo la battuta d’arresto della Roma di San Siro, contro il Milan, la Lazio avrebbe dovuto battere l’Inter per effettuare subito il contro-sorpasso al secondo posto della classifica. Avrebbero dovuto farlo anche i nerazzurri per avvicinarsi alle posizioni utili per la qualificazione in Europa League. Alla fine la spuntano i nerazzurri, ma la Lazio resiste bene in 9 uomini: espulsi Mauricio al 25’ e Marchetti al 61’. La Roma resta seconda, la Lazio tallona ancora la Roma. L’Inter continua la rincorsa all’Europa anche se mostra ancora una volta preoccupanti limiti di personalità: anche a Udine riuscì a vincere contro un avversario in 9 uomini ma soffrendo, e male, fino alla fine. Come questa volta.

Hernanes risponde a Candreva – La Lazio è solida, e già nei primi minuti fa soffrire l’Inter. All’8’ va in vantaggio grazie ad un ottimo Candreva, lanciato da una percussione del solito Felipe Anderson. I nerazzurri ballano dietro, e Handanovic chiude la porta diverse volte. Al 25’ l’episodio che cambia il match. Contatto Mauricio– Palacio al limite dell’area: per l’arbitro è punizione ed espulsione. L’ex Hernanes punisce Marchetti da calcio di punizione: ma la posizione di Medel, che copre la visuale al portiere biancoceleste è dubbia: sembra essere in fuorigioco "attivo". Sull’1-1, la Lazio tiene bene il campo e l’Inter non riesce a passare.

Ancora il Profeta –
Anche nella ripresa succede di tutto. I biancocelesti difendono con ordine e non rinunciano a "darle". Al 61’ Marchetti esce su Icardi, per l’arbitro è di nuovo rosso diretto. Dal dischetto va lo stesso argentino, ma Berisha appena entrato al posto di Klose para. La partita si accende, Mancini si arrabbia coi suoi. Decide all’84’ Palacio inventa ancora per il Profeta, beccato per tutto il tempo dai suoi ex tifosi: il brasiliano entra in area e fulmina Berisha. L’Inter soffre, ma alla fine controlla. La rincorsa a Fiorentina e Samp continua. La Lazio resta a un punto dalla Roma. Per la qualificazione diretta alla Champions, si giocherà tutto nel derby della penultima giornata.