Cagliari, prova di forza contro l'Avellino. Troppo Cesena per l'Ascoli

Calcio
Marco Sau decisivo nella vittoria del Cagliari contro l'Avellino (foto getty)
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I sardi battono gli uomini di Tesser 2-1 e mantengono due punti di distanza dal Livorno capolista. La squadra di Drago vince 3-1 con doppietta di Ragusa. Pari senza reti tra Bari e Pescara. Lo Spezia si rilancia vincendo sul campo della Salernitana

Erano sei le squadre all'inseguimento del Livorno capolista prima di questa terza giornata di Serie B. Adesso ne è rimasta solo una: il Cagliari. La squadra di Rastelli batte l'Avellino 2-1 in una gara giocata con grinta e cuore, nonostante qualche rischio di troppo. Il Cagliari trova il vantaggio al 29’ con un gol di Sau, ma sulla rete dell’attaccante sardo (la terza in tre partite) c’è un sospetto di fuorigioco. Al momento del passaggio filtrante di Farias, Sau sembra partire in posizione di offside, prima di trafiggere con freddezza Frattali.  Dopo un gol divorato da Mokulu solo davanti a Storari, la squadra di Rastelli raddoppia con un colpo di testa di Melchiorri su calcio d’angolo: prima rete dell’attaccante ex Pescara nella sua nuova avventura in Sardegna. Sau colpisce anche un palo al 65’. Arini trova il gol a cinque minuti dalla fine, ma per l’Avellino è tutto inutile. Il Cagliari vince 2-1 e mantiene il secondo posto con 7 punti, a -2 dal Livorno capolista.



Maniero contro il suo passato - Il big match tra Bari e Pescara finisce senza reti. Maniero non riesce a incidere contro la sua ex squadra che porta ancora nel cuore. Poche occasioni nel primo tempo, nella ripresa le due formazioni aumentano la pressione e il Bari sfiora il gol con Valiani: il centrocampista a tu per tu con Fiorillo calcia addosso al portiere. Finisce 0-0 con il Bari che sale a 5 punti, mentre stenta a decollare il campionato del Pescara: la squadra di Oddo è a quota 4 dopo tre giornate. Il Crotone riesce a resistere agli attacchi del Perugia e pareggia 0-0, portando via un punto prezioso dallo stadio Renato Curi (nonostante l’espulsione di Balasa al 36’).



Cesena ai piedi di Ragusa
- Il Cesena vince 3-1 sul campo dell’Ascoli e resta a -3 dal Livorno, ma ci sono molti dubbi sul primo gol della squadra di Drago. Al 59’ Ciano calcia in porta su punizione, Lanni respinge male e il pallone sembra rimbalzare sulla linea. Non è della stessa idea l’arbitro, che concede la rete. Dopo aver sbloccato la partita, il Cesena dilaga con la doppietta di Ragusa, che raggiunge Vantaggiato in cima alla classifica cannonieri a quota 4 gol. Nel finale inutile il gol di Petagna per l’Ascoli.

Trapani, vittoria sfumata - Il Trapani spreca l’occasione di restare agganciata al gruppo delle inseguitrici del Livorno. La squadra di Cosmi si vede sfumare nel finale la vittoria contro il Lanciano. Il Trapani passa in vantaggio con un gol di Scognamiglio, bravo a colpire di testa in mischia su angolo battuto da Barillà. Il Lanciano non molla e a sorpresa trova la rete del definitivo 1-1 a nove minuti dalla fine con Lanini.



Rilancio Spezia
- Lo Spezia esce dalla piccola crisi di risultati vincendo a sorpresa 2-0 sul campo della Salernitana con gol di Brezovec e Catellani. Eusepi fallisce un calcio di rigore all’85’. Bjelica viene allontanato nel finale per proteste. Una vittoria che sa di rilancio per lo Spezia, che non batteva la Salernitana dal 1938. Prima sconfitta stagionale per gli uomini di Torrente.

Vicenza-Como, pioggia di gol - Ben sei gol nel pareggio 3-3 tra Vicenza e Como. Vanno in rete sei marcatori diversi, in una gara ricca di emozioni e di ribaltamenti di risultato. Alla fine le due squadre si dividono la posta in palio: sorride il Como, che conquista il primo punto del suo campionato, delusione invece per il Vicenza, che perde terreno dalla testa della classifica. Attimi di paura per Madonna, difensore del Como colpito involontariamente alla testa da una ginocchiata di un compagno. Portato fuori in barella, il giocatore ha ripreso presto conoscenza e le sue condizioni sarebbero stabili. Prima vittoria stagionale per il Novara che supera 1-0 l’Entella con gol del giovane Manconi: l’attaccante classe 1994 strappa il pallone a Masucci al limite dell’area dei liguri e calcia di prima intenzione, centrando l’angolino. La Pro Vercelli strappa un prezioso pareggio nel recupero al Latina, evitando una pesante sconfitta interna. Decisivo il gol di Castiglia al 93’, dopo il vantaggio iniziale della squadra di Iuliano firmato Dumitru.