Lega Pro, il meglio e il peggio: Top&Flop della 9.a giornata

Calcio
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La riscossa del Prato e il Foggia che ha ingranato la quarta (vittoria di fila). A Catanzaro l'esordio in panchina di Erra non porta punti, il Pisa cade dopo una striscia di otto risultati utili consecutivi

TOP 9.a GIORNATA

1.Chirico'(mincia)
– La rete dell’ala pugliese regala la seconda vittoria stagionale al Prato interrompendone la striscia negativa. E giacchè c’era Halloween di mezzo, perché non festeggiare negli spogliatoi con un bel selfie horror?

2. Foggiatomico – Iemmello e Sorbo consegnano la quarta affermazione consecutiva ad un Foggia che adesso insidia la leadership della Casertana nel girone C. Per il primo anche la soddisfazione del primato nella classifica cannonieri con sei centri.

3. Tutta nostra la Citta(della) – Altra coppia gol. Litteri e Minesso con le loro reti abbattono l’Alessandria e consentono alla formazione veneta di tornare alla vetta solitaria del raggruppamento.

4. Un gioco da Ragatzu – Al terzo tentativo Oscar Brevi riesce a cogliere il primo successo sulla panchina del Rimini. Piegata la Lucchese grazie alla doppietta dell’attaccante scuola Cagliari, adesso a quota 4 in stagione.

5. La Volpe e Lupa – La compagine laziale viene fuori da una situazione pericolosissima riuscendo ad impattare su rigore a dieci minuti dalla fine contro l’Akragas grazie all’enfant du pays, vecchio navigante della terza serie.

FLOP 9.a GIORNATA

1. Ambizioni Macerate(se)
– Fioretti spegne gli ardori della Spal e regala l’impresa alla Maceratese di Mister Bucchi, vera rivelazione della Legapro . Per i ferraresi duro risveglio ma la lotta per la vetta del gruppo B si prevede emozionante.

2. Pa-Reggiana – Dopo quattro vittorie consecutive, la truppa di Colombo si blocca nell’Alto Adige e non va oltre lo 0-0 contro un ottimo SudTirol. Vale l’alibi del terreno in pessime condizioni ma da Arma e soci ci si aspetta sempre qualcosa in più.

3. Co(nro)tto e mangiato – Il difensore del Cuneo si fa espellere dopo un solo minuto di gioco e rischia di far prendere l’imbarcata ai suoi. Però Gorzegno e Rinaldi raddrizzano la situazione ma per i piemontesi  arriva solo il primo segno X dell’annata contro un non irresistibile AlbinoLeffe.

4. Erra(re) è umano – Al suo esordio sulla panchina del Catanzaro, coach Alessandro Erra ci mette del suo ma non riesce a conquistare punti contro l'altro esordiente Padalino. Per i calabresi l’ultima piazza è dura da digerire ma la strada è ancora lunga.

5. Ringhio-ttiti – Il Pisa dopo otto risultati utili consecutivi cade sul terreno del Savona e scivola in quarta posizione a quattro lunghezze dal duo di testa. Per i ragazzi di Gattuso una prova incolore punita dalle reti di Virdis e Cocuzza.