LA FOTOGALLERY. Una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative; in alcuni casi, addirittura, un intero 2015 da dimenticare. Da Parolo a De Rossi, i "16" della Serie A che nel nuovo anno puntano a prendersi grandi rivincite
Tre "16" in cerca di rivincite nel 2016. Al di sotto delle aspettative fino a questo punto della stagione, al nuovo anno chiedono una svolta e grandi soddisfazioni. E come loro ci sono altri "16" che vogliono riscattarsi -
2015, tutti i momenti da ricordare
DE ROSSI. Una prima parte di stagione, quella della sua Roma, piuttosto difficile: grandi vittorie (Juventus, Fiorentina, Lazio) e tonfi pesanti da digerire (il ko con il Barcellona, l'eliminazione in Coppa Italia con lo Spezia). Per lui il picco del gol all'Empoli con cui ha festeggiato le 500 partite in maglia giallorossa: per il resto, il 2016 può solo essere un anno migliore -
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PAROLO. Sull'altra sponda del Tevere, il "16" laziale non se la passa meglio. Abituato a segnare e a incidere, è ancora fermo a un gol: la Lazio ha bisogno della sua rinascita per tornare a volare -
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A motivare ulteriormente sia De Rossi che Parolo c'è la maglia azzurra numero 16, che entrambi hanno già indossato: a fine stagione, infatti, si gioca l'Europeo -
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POLI. In estate marcava così Cristiano Ronaldo. Poi è iniziato il campionato e Mihajlovic l'ha accantonato. Al 2016 chiede più spazio per poter dimostrare di essere da Milan -
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BASELLI. Un avvio di campionato strepitoso, poi l'infortunio che ha spezzato l'incantesimo. Prestazioni sempre ad alti livelli, ma se facesse tutto un 2016 come il mese di settembre... -
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CUADRADO. Allegri, pian piano, ha disegnato la sua Juventus. E lui si è ritagliato i suoi spazi. Adesso punta a diventare una pedina insostituibile nell'undici bianconero -
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BLASZCZYKOWSKI. La Fiorentina puntava forte su di lui, ma si è dovuta arrangiare senza spesso e volentieri. Infortuni e ricadute l'hanno frenato: ora sembra tutto superato e il 2016 può essere l'anno del suo riscatto -
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ITURRA. Un impatto difficile con il campionato italiano. Cartellini gialli a pioggia, errori spesso decisivi, la voglia di strafare che si trasforma in mancanza di concentrazione. Per ora, pagelle alla mano, è tra i bocciati. Nel 2016 deve cercare di alzare la media -
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DE GUZMAN. Sarri non lo vede proprio e i risultati per ora danno ragione alle scelte dell'allenatore. Al 2016 chiede qualche chance in più per mettersi in mostra -
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DIEGO CAPEL. Arrivato al Genoa con grandi aspettative da parte della tifoseria, per ora non ha dimostrato il suo reale valore. Tornasse quello del Siviglia o anche delle ultime stagioni allo Sporting Lisbona, per il Genoa sarebbe paragonabile a un grande acquisto di gennaio -
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BRUGMAN. Ecco la sua soddisfazione nel mostrare la nuova maglia, questa estate, all'arrivo al Palermo. Per ora solo una manciata di presenze: logico che al 2016 chieda di più -
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SILIGARDI. Una prima parte di stagione difficile per tutto il Verona, che nel 2016 deve assolutamente cambiare marcia. Difficile credere che l'Hellas sia realmente quello visto finora -
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POLITANO. Nel suo caso non si può parlare di riscatto. In questa prima parte di stagione ha esordito in A e trovato il primo gol, proprio contro la Roma che l'ha cresciuto. Nel 2016 può solo maturare ulteriormente -
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