LA FOTOGALLERY. Il mister dei giallorossi, attualmente secondo alle spalle del Benevento, sa come si arriva in Serie B. In carriera ci è riuscito già tre volte: con il Catanzaro, il Pisa e la Juve Stabia. In questa stagione ci vuol provare con Moscardelli e compagni
A Lecce l'arrivo in panchina di Piero Braglia ha significato la svolta della stagione. Con il tecnico toscano la squadra, finora, è arrivata al 2° posto, a -1 dalla capolista Benevento (Foto Anza e Marco Lezzi) -
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Braglia si è seduto sulla panchina del Lecce alla 7a giornata, sostituendo Antonino Asta, sollevato dall'incarico dalla società per mancanza di risultati (Foto Anza e Marco Lezzi) -
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Finora Braglia ha conquistato 39 punti che, uniti ai 6 di Asta a inizio stagione, fanno 45 (Foto Anza e Marco Lezzi) -
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Mister Braglia con Moscardelli, bomber e simbolo del Lecce (Foto Anza e Marco Lezzi) -
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Braglia è un esperto di Lega Pro, come lo era prima di serie C. La sua prima promozione in B l'ha conquistata nel 2003-04 con il Catanzaro. Ai calabresi la serie cadetta mancava da 14 anni -
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Altra promozione di Braglia quando, nel 2006-07, porta il Pisa in B -
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Anche a Castellammare di Stabia Braglia ha lasciato un ottimo ricordo. Nel 2010-11, infatti, il tecnico toscano ha riportato la Juve Stabia in B dopo sessant'anni. Il suo rapporto con i gialloblu durerà fino al 2014 e si chiuderà con la retrocessione in Lega Pro -
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