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20 aprile 2016

Juve, Scudetto vicino. La Roma è Totti: ribalta il Toro! Inter ko

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Juv

I bianconeri superano 3-0 la Lazio: a 4 giornate dal termine è sempre +9 sul Napoli. I giallorossi, sotto 2-1 con il Toro, vincono 3-2 grazie alla doppietta lampo (2'36'') del capitano nella ripresa. Nerazzurri battuti 1-0 dal Genoa, 2-1 dell'Udinese alla Fiorentina. Per Palermo e Frosinone si riducono le chance di salvezza

La cronaca dei match e le pagelle

La Juventus batte 3-0 la Lazio e compie un altro deciso passo verso il quinto Scudetto consecutivo; il Frosinone crolla 5-1 contro il Chievo e con il Palermo, che pareggia 2-2 in casa con l'Atalanta, vede materializzarsi sempre più l'incubo della retrocessione. Ma la 34.a giornata di Serie A è soprattutto Francesco Totti. Lui il protagonista indiscusso del turno infrasettimanale, con una doppietta che nella ripresa, dall'86' e in appena 2'36'', ribalta il Torino fino a quel momento avanti 2-1. Vince la Roma 3-2, vince ancora una volta il suo capitano e forse da questa sera Spalletti qualche piccolo senso di colpa comincerà a provarlo sul serio. I giallorossi, terzi in classifica, allungano sull'Inter, sconfitta 1-0 dal Genoa a Marassi. Non è andata meglio alla Fiorentina, alla quale sulla carta il discorso terzo posto poteva ancora interessare. I viola, però, cadono 2-1 al Friuli contro l'Udinese. Paulo Sousa, probabilmente con in testa già l'attesa sfida con la Juve, rivoluziona la sua squadra e alla fine paga cara la scelta.

Juve inarrestabile, dunque. Grande condizione fisica, mentale, tecnica. La squadra di Allegri vive un momento pazzesco e contro la Lazio di Simone Inzaghi impiega solo quarto d'ora a carburare. E quando succede, per l'avversario sono dolori. Marchetti è strepitoso in avvio, prima di piede su Dybala e poi in tuffo su conclusione dal limite di Pogba, ma sull'assedio bianconero il forte Apache biancoceleste regge 39'. La rete di Mandzukic su tiro-assit di Pogba legittima un'evidente superiorità. Nella ripresa ospiti in dieci per l'espulsione di Patric (doppia ammonizione) e la partita viene definitivamente compromessa. Il raddoppio appare inevitabile e lo realizza Dybala su rigore dopo il fallo di Gentiletti su Bonucci. Al 65', con la Lazio scarica nella testa e nelle gambe, arriva anche il 16° gol in campionato di Dybala.

La Roma "blinda" il terzo posto grazie aTotti che entra al 41' della ripresa mentre la squadra è sotto 1-2 e segna una doppietta (uno su rigore) che manda in visibilio l'Olimpico. Belotti aveva segnato la rete per i granata, Manolas aveva pareggiato e Martinez aveva riportato avanti la squadra di Ventura. Poi l'ingresso in campo di Totti. E la leggenda continua.

Un altro capitano, il genoano De Maio, condanna l'Inter alla sconfitta al Ferraris e all'addio ai sogni Champions League. La rete del genoano arriva nella ripresa e i nerazzurri non riescono a rimontare.  Ma il quarto posto al momento è tranquillo per la squadra di Mancini visto il contemporaneo ko della Fiorentina a Udine: Zapata porta in vantaggio i bianconeri, Zarate pareggia, poi fa la differenza nella ripresa la rete di Thereau.

Può dirsi definitivamente conclusa l'esperienza in Serie A del Verona, sconfitta ad Empoli. La squadra di Delneri è stata piegata da una rete di Maccarone nella ripresa, mentre la compagine toscana festeggia di fatto la salvezza tornando alla vittoria. Il Chievo conferma il suo trend positivo piegando in casa il Frosinone che pure aveva subito trovato la rete del vantaggio con Ciofani. Ciociari in 10 per il rosso ad Ajeti, clivensi che pareggiano con Floro Flores e nella ripresa mettono la freccia grazie ad un rigore di Pellissier, prima che il Frosinone rimanga addirittura in 9 per il rosso a Chibsah. A ruota arrivano anche le reti di Rigoni, Sardo ed ancora Pellissier nel finale per il 5-1 finale.

Infine, il Palermo che nella sfida a porte chiuse contro l'Atalanta non va oltre il pari 2-2 anche se muove la classifica. Rosanero subito in vantaggio con Vazquez su rigore, si fanno raggiungere con un altro penalty calciato da Borriello e bergamaschi che passano addirittura in vantaggio ad inizio ripresa con Paletta. Il pareggio palermitano arriva alla mezz'ora e porta la firma di Struna.