LA FOTOGALLERY. France Football ha diramato la lista dei 30 giocatori in lizza per conquistare il prestigioso premio, che da quest'anno non sarà più sotto il patrocinio della Fifa. Tre gli juventini presenti (più Pogba, oggi al Manchester United), ma la concorrenza è agguerrita, con Ronaldo, Bale, Neymar, Ibra e Messi
GIANLUIGI BUFFON. I maligni che solo una settimana fa lo davano per bollito devono ricredersi: dopo la straordinaria prova in Champions con il Lione, ecco la meritata chiamata per il trofeo individuale più prestigioso. A 38 anni suonati, l'ennesima prova che il numero 1 della Juventus è un Superman del calcio (Foto Twitter France Football)
GONZALO HIGUAIN. Se il Pipita è fra i magici 30, lo deve a Napoli e alla sua stagione dei record, con i 36 gol in Serie A che hanno frantumato ogni primato. Poi, in questi primi due mesi in bianconero, ha continuato a fare ciò che gli riesce meglio: segnare (7 gol in 11 partite con la Juve) (Foto Twitter France Football)
PAULO DYBALA. L'ennesima consacrazione di una delle realtà più belle del calcio mondiale. Esploso definitivamente lo scorso anno con la Juve, sta scalando le gerarchie anche nella Nazionale argentina. Per lui, una consolazione dopo l'infortunio patito sabato scorso a San Siro, che lo terrà fuori per un mese (Foto Twitter France Football)
CRISTIANO RONALDO. Favorito numero 1 al Pallone d'Oro 2016, ha già fatto spazio sul caminetto di casa, dove sono presenti i tre vinti nel 2008, 2013 e 2014. In poche settimane ha conquistato la Champions con il Real (segnando il rigore decisivo) e l'Europeo con il Portogallo. Basterà? (Foto Twitter France Football)
GARETH BALE. Altro protagonista del trionfo del Madrid in Champions, ha trascinato il piccolo Galles sino alle semifinali di Euro 2016 a suon di gol e assist (Foto Twitter France Football)
SERGIO AGUERO. Il Kun è ormai una bandiera del Manchester City, attaccante capace di segnare 50 reti in due stagioni in Premier. Fenomenale, anche se non ha vinto nulla lo scorso anno se non la Coppa di Lega e in questa stagione sta faticando tremendamente ad adattarsi al calcio di Guardiola (Foto Twitter France Football)
KEVIN DE BRUYNE. L'attaccante belga ha recuperato alla grande dai suoi guai fisici, riuscendo a restare stabilmente in campo nel 2016. Nella sua prima stagione con il City, 41 presenze e 16 reti. Poi la campagna a Euro 2016 con i Diavoli Rossi, non certo esaltante come ci si aspettava da una delle favorite del torneo, eliminata ai Quarti dal Galles (Foto Twitter France Football)
ANTOINE GRIEZMANN. Il 2016 è stato un anno spettacolare per il francese a livello individuale, esploso definitivamente nel gotha del calcio. 32 gol in 54 presenze con l'Atletico Madrid, trascinato sino alla finale di Champions, capocannoniere con 6 reti all'Europeo, dove ha portato la Francia ad un passo da titolo. Peccato per le due finali perse, che lo hanno lasciato con 'zero tituli' e tanta amarezza (Foto Twitter France Football)
PIERRE AUBAMEYANG. L'attaccante gabonese, cresciuto nel Milan, è stato protagonista di una stagione entusiasmante con il Borussia Dortmund, terminata con 40 reti in 49 presenze. Quest'anno sta facendo anche meglio, con 7 gol in altrettanti match giocati (Foto Twitter France Football)
ANDRES INIESTA. Con Dybala, un altro che deve essere consolato dopo un infortunio. Il genio del Barcellona ha trascinato i blaugrana al mini-triplete (Liga, Copa del Rey e Supercoppa spagnola) a suon di assist e giocate spettacolari. Un posto tra i migliori, nonostante un Europeo sottotono, c'è sempre (Foto Twitter France Football)
ROBERT LEWANDOWSKI. Non benissimo a Euro 2016, dove era uno degli uomini più attesi e invece ha parzialmente deluso, segnando un solo gol con la Polonia. In compenso, con la maglia del Bayern ha fatto sfracelli: Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa nazionale e titolo di capocannoniere in campionato con 30 reti (Foto Twitter France Football)
ZLATAN IBRAHIMOVIC. 35 anni e non sentirli. Dimenticando la scoppola subita dal Chelsea domenica e l'Europeo piuttosto anonimo con la Svezia, Ibra è stato mattatore con il Paris Saint-Germain (38 gol in Ligue 1, trionfi in campionato, coppa di lega e coppa di Francia) e ora con il Manchester United, dove ha già messo a segno 6 reti in 12 presenze (Foto Twitter France Football)
LIONEL MESSI. Già cinque Palloni d'Oro in bacheca per il fuoriclasse del Barcellona, il quale, nonostante i tre trofei centrati con il Barça e le 41 reti segnate, non parte favorito. Potrebbe pesare nel giudizio dei giornalisti votanti l'ennesima finale persa con la sua Argentina nella Copa America del Centenario (Foto Twitter France Football)
RIYAD MAHREZ. Non poteva non essere inserito fra i 30 il funambolo algerino del Leicester, votato miglior giocatore della scorsa Premier League, con 17 reti tra i protagonisti dello storico titolo delle Foxes e già decisivo anche in Champions (3 gol in altrettanti match) (Foto Twitter France Football)
THOMAS MULLER. Anche lui reduce dal triplete nazionale del Bayern, è stato molto costante anche nel 2016, chiudendo la stagione con 32 gol in 49 presenze. Sta facendo molta più fatica dopo l'arrivo di Ancelotti (2 gol appena), ma siamo sicuri che si sbloccherà non appena le partite diventeranno decisive (Foto Twitter France Football)
LUKA MODRIC. Prima nomination in carriera per il playmaker del Real Madrid, faro del centrocampo 'blanco' fin dai tempi di Ancelotti. Anche con Zidane resta fondamentale, così come lo è con una delle Nazionali più divertenti del Continente, la Croazia (Foto Twitter France Football)
PAUL POGBA. Se dovessimo fare una percentuale, la nomination del 'Polpo' è merito soprattutto della Juve, con cui ha vinto da protagonista campionato e Coppa Italia. Perché a Euro 2016 non ha brillato e nemmeno in questi primi due mesi a Manchester si è ancora visto il vero Pogba, il giocatore più caro nella storia del calcio (Foto Twitter France Football)
MANUEL NEUER. Qualcuno ha messo in dubbio negli ultimi mesi il portierone di Bayern e Germania. Al netto di qualche umana indecisione, resta tra i portieri più affidabili del mondo (Foto Twitter France Football)
PEPE. Può non piacere, specialmente per il suo caratteraccio e per le maniere rudi, ma il portoghese è stato protagonista indiscusso dei due trionfi principali di questo 2016 calcistico: quello del Real in Champions e quello del Portogallo a Euro 2016 (Foto Twitter France Football)
JAMIE VARDY. Il bomber operaio che ha trascinato a suon di gol (24) il Leicester all'impresa in Premier, guadagnandosi con merito la chiamata della Nazionale inglese a Euro 2016. L'attaccante più rock del Continente (Foto Twitter France Football)
LUIS SUAREZ. Non poteva certo mancare il braccio armato della famigerata MSN blaugrana. Il centravanti uruguaiano, pichichi dell'ultima Liga con 40 reti e ovvia Scarpa d'Oro, ha chiuso la scorsa stagione con più gol (59) che presenze (53). Qualcosa da aggiungere? (Foto Twitter France Football)
RUI PATRICIO. Unico rappresentante del campionato portoghese, il portiere dello Sporting Lisbona viene premiato con la nomination per il suo ruolo fondamentale nel trionfo lusitano a Euro 2016. Spesso, le sue parate sono equivalse ai gol di CR7 (Foto Twitter France Football)