Infantino incontra Trump: la gag con il cartellino rosso

Calcio

Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha incontrato alla Casa Bianca il presidente Usa Donald Trump per parlare della Coppa del Mondo del 2026. Il mondiale infatti si terrà proprio negli Stati Uniti, oltre che in Messico e in Canada. Oltre al tradizionale scambio di maglie, spazio anche per una gag con i giornalisti

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha ricevuto alla Casa Bianca il numero uno della Fifa, Gianni Infantino, per discutere della Coppa del Mondo nel 2026, che avrà come sede congiunta agli Usa anche Canada e Messico. "Voglio ringraziarvi per essere qui. Lei è una persona molto rispettata e il lavoro che ha fatto è fantastico", ha detto Trump ad Infantino, che era accompagnato dal presidente della Federazione Calcio statunitense, Carlos Cordeiro. A proposito del torneo, che sarà il primo che si terrà in tre diversi paesi, il presidente Usa ha detto che "sarà un evento molto importante e speciale". Infantino ha sottolineato le parole di Trump e ha insistito sul fatto che la Coppa del Mondo è "l'evento sportivo più importante" citando alcune cifre registrate di recente al Mondiale di Russia 2018.

"Abbiamo avuto 4.000 milioni di persone che lo hanno seguito nel mondo e più di 1.000 milioni che hanno seguito la finale", ha ricordato affermando che quella negli Stati Uniti, Canada e Messico sarà "la migliore Coppa". Lo svizzero ha anche consegnato una maglia blu con il numero 26 e il nome del presidente degli Stati Uniti. Inoltre, Infantino ha spiegato al presidente il significato dei cartellini che gli arbitri usano nel calcio per ammonire o espellere un giocatore dal campo. Trump ha scherzato e ha finto di estrarre un cartellino rosso ai giornalisti che hanno partecipato all'evento.

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