Il Var compie 10 anni: le tappe dal 2009 a oggi

Calcio
Lorenzo Fontani

Lorenzo Fontani

Quello che sta per concludersi si può davvero archiviare come il decennio del Var. Tutto infatti è cominciato tra la fine del 2009 e l’estate del 2010

La mano di Henry

Il 18 Novembre 2009 - a Parigi – la Francia nello spareggio contro l’Irlanda di Trapattoni si qualifica grazie al gol nei supplementari di Gallas viziato da un nettissimo fallo di mano di Henry. E’ uno scandalo mondiale (anni dopo si parlerà anche di un risarcimento milionario della FIFA all’Irlanda): l’idea di un supporto tecnologico per gli arbitri inizia a prendere corpo

 

Il Mondiale degli errori

Il Mondiale sudafricano del 2010 sarà nero proprio per la Francia ma anche per arbitri: il 27 giugno 2010 i due ottavi di finale in programma sono macchiati da altrettanti errori clamorosi: la Germania batte l’Inghilterra per 4-1 ma sul 2-1 non viene visto un gol Lampard, sul cui tiro il pallone colpisce la traversa e rimbalza abbondantemente dentro la porta tedesca. In Argentina-Messico sullo 0-0 l’assistente di Rosetti, Ayroldi, non vede un fuorigioco clamoroso che vizia il gol del vantaggio di Tevez. Sarà la fine della carriera in campo dell’arbitro italiano che poi diventerà uno dei dirigenti più attivi nello sviluppo del progetto Var (sarà il supervisore in Italia e per i Mondiali del 2018).

 

Addizionali

dal 2009-10 su impulso dell’allora responsabile degli arbitri Uefa Collina vengono introdotti in via sperimentale in Europa League gli arbitri addizionali, che dalla stagione successiva sono realtà anche in Champions League. In Italia vengono introdotti a partire dalla stagione 2012-13.

 

Fantasma Muntari

L’ultima stagione senza addizionali è quella dell’incredibile gol di Muntari non convalidato in Milan-Juventus: è il 25 febbraio 2012. Pochi mesi dopo sempre l’Inghilterra è protagonista – stavolta fortunata – di un gol fantasma. Si qualifica ai quarti di finale degli Europei anche grazie a un gol dell’Ucraina non visto da arbitro e addizionale: il pallone aveva varcato interamente la linea di porta.

 

La GLT

Di lì a poco l’Ifab dà il via libera definitivo per l’uso della Goal Line Technology: verrà utilizzata ai Mondiali del 2014 e ad Euro 2016. L’Italia l'adotta a partire dal 2015-16.

 

La lettera di Tavecchio

Nel frattempo, dopo Juve-Roma 3-2 del 5 ottobre 2014, partita diretta dall’arbitro Rocchi e che sfocia in polemiche infinite, il presidente federale Tavecchio scrive una lettera alla Fifa nella quale rende disponibile la FIGC a sperimentare l’uso della tecnologia in campo.

 

Rivoluzione VAR

Nel febbraio 2016 Infantino viene eletto presidente della FIFA. Poche settimane dopo, a Cardiff l’International Board approva l’uso del Var: verrà utilizzato nei Mondiali del 2018 (in finale sarà decisivo il Var Irrati nel far concedere alla Francia il rigore del 2-1 per un mani di Perisic), e in Italia – in anticipo rispetto alle previsioni – dalla stagione 2017-18. 

 

Il nuovo decennio

Sarà totalmente tecnologico. I Var agiranno anche in Europa League e – dopo playoff e playout di questa stagione - dalla prossima saranno realtà anche in serie B. L’immagine che chiude il decennio è quella del gol fantasma di Ricci in Cosenza-Empoli, con il pallone rimbalzato abbondantemente all’interno della porta senza che arbitro e assistenti se ne accorgessero. Una immagine che il calcio del futuro cancellerà definitivamente. 

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