Haaland, il cugino Tjaaland è la nuova stella della Norvegia

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Non ci sono più parole per l'attaccante del Borussia Dortmund, classe 2000 che in stagione accumula 40 gol in 31 presenze totali. Un affare di famiglia, evidentemente: il cugino Albert Braut Tjaaland, 16 anni, sta segnando valanghe di reti in patria con il Bryne dove ha appena debuttato in prima squadra. E l'attacco della Norvegia inizia a fare paura

Buon sangue non mente, figuratevi i bomber. Non può che lasciare a bocca aperta Erling Haaland, 19enne norvegese letteralmente esploso a livello europeo. Poco è cambiato con il trasferimento dal Salisburgo al Borussia Dortmund, affare da 20 milioni di euro a gennaio che non ha intaccato i suoi numeri pazzeschi: più gol (40) che presenze (31) in stagione per il centravanti destinato a prendersi la scena anche in futuro. Statura (194 centimetri) ed esuberanza atletica per il figlio d’arte devastante in Champions League dove, attualmente, ha accumulato 10 reti in 7 presenze al primo impatto e come nessuno era mai riuscito. E se le cifre ritagliate in Austria poco convincevano i più scettici, Haaland sta lasciando il segno pure in Germania con 12 centri in 9 gare disputate. Insomma, non ci sono più parole per il ragazzo che nel gennaio 2019 salutava la Norvegia dove era emerso al Molde. Ma, prima di tutto, si era fatto notare nelle giovanili del Bryne raggiungendo anche la prima squadra. Identici passi mossi da un talento di sua conoscenza che lascia davvero ben sperare.

Albert Tjaaland sulle orme del cugino Haaland

Ebbene sì, Haaland ha un parente strettissimo che si sta prendendo la scena in Norvegia. Si chiama Albert Braut Tjaaland Haaland, cognome condiviso con l’attaccante del Borussia poiché suo cugino da parte di madre. Classe 2004 e centravanti come Erling, scatenato esattamente come lui: 34 gol segnati in 15 partite a livello giovanile, bottino straordinario che gli ha appena garantito il debutto in prima squadra nonostante i soli 16 anni compiuti a febbraio. Fisicamente imponente come il cugino sebbene debba ancora formarsi, Albert lo ricorda anche per potenza e velocità sebbene utilizzi il piede destro a differenza del mancino caro ad Haaland. "Lui (Erling) è di grande ispirazione per me - ha confidato il promettente Tjaaland alla stampa locale -, è il mio modello e quello che sta facendo è davvero sorprendente. Cerco di carpirne i segreti e quando ci sentiamo gli chiedo consigli". Albert sulle orme di Erling, quindi, ma una cosa è certa: se la Norvegia occupa attualmente il 44° posto del ranking FIFA, la coppia di cugini-attaccanti rappresenta una garanzia. "Piccoli" Haaland crescono, si salvi chi può.