Russia, Karpin nuovo ct: l'annuncio mentre la squadra che allena è in campo

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La Federcalcio russa annuncia il nuovo ct a pochi secondi dall'inizio della partita tra la squadra allenata da Karpin, il Rostov, e la Dinamo Mosca. Accordo di sei mesi con possibilità di rinnovo: prende il posto di Cherchesov. Il nuovo incarico non ha però portato bene: il Rostov è stato sconfitto per 2-0

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Nominato nuovo commissario tecnico della Russia mentre la squadra che allena è in campo. Protagonista l'ex centrocampista Valery Karpin, scelto per prendere il posto da ct di Stanislav Cherchesov, esonerato dopo Euro 2020. A stupire è il tempismo dell'annuncio dato dalla Federcalcio russa, che ha comunicato il cambio di guida tecnica durante la partita tra il Rostov, allenato proprio da Karpin, e la Dinamo Mosca. La gara, valida per la prima giornata del campionato russo, era iniziata da poco più di un minuto quando sui canali ufficiali della federazione è apparso il seguente comunicato: "Il contratto con Valery Karpin sarà valido fino al 31 dicembre 2021 - con possibilità di rinnovo. L'accordo sarà firmato il 26 luglio 2021 e i termini sono già stati concordati". 

Annuncio sfortunato: il Rostov di Karpin va ko

Una comunicazione dalla tempistica particolare, completata da una nota a margine. "Nei prossimi sei mesi - si legge - l'allenatore unirà il lavoro in nazionale e nel club". Cosa fatta, a giudicare dalle modalità dell'annuncio, sin dai primissimi passi come ct. La nuova stagione del suo Rostov non è però partita al meglio: nella gara casalinga contro la Dinamo Mosca, la squadra allenata da Karpin è stata sconfitta per 2-0, con le reti di Zakharian e Tyukavin nel primo tempo a indirizzare il risultato.

La carriera di Karpin

Karpin ha firmato un contratto da ct della Russia fino al 31 dicembre 2021 con la possibilità di una successiva proroga dell'accordo. Ex giocatore dello Spartak Mosca e di diversi club spagnoli (Real Sociedad, Valencia e Celta Vigo), ha giocato 72 partite con la sua nazionale tra il 1992 e il 2003 ed è stato "uno dei migliori giocatori russi della sua generazione", come sottolineato dal presidente della federazione, Alexander Djukov. Da allenatore ha guidato Spartak Mosca, Maiorca e Rostov. Prende il posto di Cherchesov, esonerato dopo l'eliminazione della Russia dalla fase a gironi agli Europei (vittoria contro la Finlandia, sconfitte contro Belgio e Danimarca) tre anni dopo averla portata ai quarti di finale dei Mondiali 2018 giocati in casa.

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