I rossazzurri battono 5-1 la Feldi Eboli e fanno sette su sette. Solo un pari per il Napoli, ora a -4. Si va in sosta per la Nazionale con i sorrisi di Came Treviso, Sandro Abate Avellino, Benevento e Vinumitaly Petrarca
Nuova sosta all’orizzonte, vecchi trend. Una Serie A di futsal da oltre 6 gol a partita si ferma nuovamente per gli impegni della Nazionale di Salvo Samperi nelle Qualificazioni Mondiali (martedì 10 novembre, ore 20, a Barletta c’è Italia-Kosovo), con una capolista sempre a punteggio pieno. Di nuovo, aspettando Active Network Viterbo-L84 Torino (si recupera il 17 novembre, ore 15, per gli impegni dei verdeneri in Champions), c’è che la Covei Meta Catania Bricocity ha allungato lassù.
Chi corre a marce elevate, chi rallenta
Il rinnovamento dei rossazzurri è in uno stato molto più avanzato rispetto a quello di una Feldi Eboli, la riprova arriva dall’ultimo turno di campionato e da un confronto diretto senza storia, con la squadra di Juanra che s’impone 5-1, grazie a un Podda elevato al cubo. C’è chi continua a correre in modo forsennato come la Meta Catania, e chi rallenta come un Napoli sempre imbattuto ma tornato da Genzano con un 2-2 e tanti rimpianti: la squadra di Ciccio Angelini costruisce occasioni da rete in quantità industriale, ma vuoi per un Ciaralli in stato di grazia, vuoi per un Fortino sempre decisivo, la Roma strappa un pari meritato al PalaCesaroni, lasciando gli azzurri a -4 dalla vetta.
Riscatti , conferme e prime volte
Came Treviso, Sandro Abate Avellino, Benevento e Vinumitaly Petrarca vanno in sosta col sorriso. I trevigiani si riscattano immediatamente: ci pensa il dinamico duo Japa Vieira-Luizinho a piegare (7-4) un Global Work Capurso comunque competitivo fino al suono della sirena; ai Lupi irpini basta una rete di Grasso a piegare la Fortitudo Pomezia dell’ex Alessandro Nuccorini, i giallorossi archiviano quattro stop di fila andando a vincere a San Rufo nel derby contro il Sala Consilina. Il primo acuto stagionale del nuovo Vinumitaly Petrarca di Pino Milella è nel segno non solo di Rafinha (ne fa quattro a Giovinazzo), ma anche di Molaro e Zanolin, questi ultimi autori dello strappo decisivo sul 4-4, prima del definitivo 7-4. Ora l’Italfutsal, la Serie A torna venerdì 13 novembre.