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26 marzo 2018

Viareggio Cup, la finale sarà Fiorentina-Inter: battute Juventus e Parma

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Un'azione di Fiorentina-Juventus al Viareggio

Un'azione di Fiorentina-Juventus al Viareggio (Fonte Twitter Juventus Youth)

I viola battono i vincitori dell'edizione 2016 grazie alle reti di Lakti e Gori e alla doppietta di Diakhate: 4-1, inutile il gol di Montaperto. Ad attenderla ci sarà l'Inter, che liquida il Parma 2-0 grazie a Rover e Nolan

VIAREGGIO CUP 2018, I TALENTI DA SEGUIRE

JUVENTUS-FIORENTINA 1-4

7' Lakti (F), 13' Diakhate (F), 51' Montaperto (J), 53' Gori (F), 93' Diakhate (F)

Giornata di semifinali al Torneo di Viareggio, Juventus-Fiorentina e Inter-Parma le sfide in programma. Ad aprire la giornata il confronto tra i bianconeri e i viola, con in palio un posto nella finalissima. Partita segnata dalla partenza a razzo della Fiorentina, subito proiettata all'attacco sin dai primi minuti. La più ovvia conseguenza è il gol del vantaggio, che arriva dopo appena 7 minuti: azione avvolgente della squadra di Bigica, conclusa con il tiro vincente di Lakti che sfrutta un inserimento vincente battendo Loria con un imprendibile destro in diagonale. Juventus in gran confusione nella prima fase e Fiorentina che ne approfitta, segnando il raddoppio già al 13': calcio d'angolo di Valencic, colpo di testa di Mosti respinto da un miracolo di Loria, che però non può nulla sul tap-in vincente di Diakhate. Uno-due micidiale della squadra viola e bianconeri che vivono un primo quarto d'ora da incubo. La Juventus prova a rientrare in partita con un tiro dalla distanza di Kulenovic che viene bloccato facilmente da Ghidotti. Poco dopo il portiere viola deve ripetersi su un turo ravvicinato di Fagioli. Ma la Fiorentina c'è, è viva più che mai. E al 39' sfiora addirittura il tris con un tiro di Maganjic che viene bloccato da Loria. E il primo tempo finisce così, 2-0 per i viola.

Montaperto la riapre, ma è 4-1 Fiorentina

Nel secondo tempo Dal Canto cambia la sua Juventus, con ben due sostituzioni nell'intervallo. E i risultati sembrano arrivare subito, con i bianconeri che riaprono la partita dopo appena sei minuti: gran sinistro a giro di Montaperto, con la palla che si perde all'incrocio per il gol dell'1-2. Partita riaperta? Illusione che dura appena due minuti, tempo che passa tra il gol della Juventus e quello del 3-1 viola. Pasticcio difensivo della Juventus, Gori ruba palla e batte Loria piazzando la palla in rete con il destro. Gol che sembra spezzare le gambe ai bianconeri, che però provano a reagire in qualche modo pur senza creare grosse occasioni. Anzi, la grande opportunità per arrotondare ancor di più il punteggio capita alla Fiorentina: al 90' Loria mette giù Longo in area, ma poi para il calcio di rigore tirato da Diakhate. Ma il quarto gol viola è rimandato soltanto di pochi istanti, perchè al 92' ci pensa lo stesso Diakhate a segnare il definitivo 4-1. Alla fine è festa per la Fiorentina, che attende la vincente di Inter-Parma in finale.

INTER-PARMA 2-0

39' Rover, 75' Nolan

È l’Inter a raggiungere la Fiorentina nella finale della 70^ edizione della Viareggio Cup. I nerazzurri battono il Parma al termine di una partita giocata ad alti ritmi e nella quale sono riusciti a creare più occasioni rispetto agli avversari. È la squadra allenata da Vecchi a partire meglio e a rendersi pericolosa dalle parti di Adorni, portiere gialloblu reduce dalla strepitosa prestazione ai quarti di finale, dove grazie alle tre parate dal dischetto aveva permesso ai suoi di eliminare il Venezia. All’8’ il primo grande riflesso dell’estremo difensore su una altrettanto splendida giocata di Adorante, che colpisce in rovesciata dall’interno dell’area di rigore. Applausi per entrambi, Adorni bravo a sventare in due tempi. L’Inter sembra più in partita e si rende pericolosa anche con Rover, che lanciato da Sala prova a scartare Adorni ma si porta la palla sul fondo. Dopo qualche minuto, intorno al 20’, il Parma prova a rispondere con una punizione di Di Maggio, ma Pissardo blocca facilmente. Tra le due squadre c’è abbastanza equilibrio, ma è l’Inter che sembra più pimpante: al 22’ un rischioso retropassaggio della difesa gialloblu viene intercettato da Rover, ma la squadra di Iori riesce a salvarsi. Una situazione che quasi si ripete circa 10’ dopo ad aree invertite, ma il Parma non riesce ad approfittare di un’uscita un po’ goffa di Pissardo. È ancora l’Inter però ad andare vicina al vantaggio con il solito Rover, sul cui diagonale Adorni respinge con il piede in calcio d’angolo. È il preludio al gol, perché proprio dal corner svetta il solito Rover: Adorni stavolta non può nulla. È il 39’ e l’Inter si porta sull’1-0.

Nel secondo tempo lo stesso copione

Il Parma inizia il secondo tempo con un altro piglio, ma non troverà continuità all'interno del match: Longo, entrato ad inizio ripresa al posto di Di Stefano, dopo una bella giocata sulla destra mette al centro per Colley, ma la leggera deviazione dell’attaccante non inquadra lo specchio della porta difesa da Pissardo. L’Inter replica con un due colpi di testa di Adorante nel giro di 3 minuti, tra il 61’ e il 64’: il primo va alto sopra la traversa, il secondo viene bloccato facilmente da Adorni, che viene chiamato in causa anche 5 minuti dopo da un tiro cross di Rover sul quale il portiere concede calcio d’angolo. Le iniziative del Parma partono tutte dal piede di Longo, il cui ingresso ha sicuramente dato una spinta in più ai giovani crociati: al 70’ il nuovo entrato prova con un’azione individuale, ma il suo sinistro da fuori area non impensierisce Pissardo che para senza problemi. Problemi che, invece, evidenzia il Parma sulla difesa nei calci piazzati: perché al 75’ l’Inter trova il raddoppio ancora con un colpo di testa su calcio d’angolo. Batte Pompetti, stacca il difensore irlandese e anche stavolta Adorni non può nulla. Il Parma subisce il contraccolpo e l’Inter va vicina anche al 3-0, appena 2’ gol. È Adorni, anche oggi tra i migliori, ad evitare un passivo più ampio. I nerazzurri gestiscono senza molta apprensione gli ultimi 10', mentre nel Parma è Longo l'ultimo ad arrendersi: al 92' ci prova ancora lu, ma Pissardo si fa trovare pronto e respinge in calcio d'angolo. L'ultimo sussulto è di Belkheir, ma da distanza ravvicinata l'attaccante franco-algerino spreca l'opportunità per il 3-0. L'Inter raggiunge la Fiorentina, che sfiderà mercoledì nella finale che decreterà la squadra vincitrice della 70^ edizione del torneo.

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