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02 settembre 2008

Blatter premia l'Italia e si fa perdonare da Cannavaro

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A due anni dal successo mondiale il Presidente della Fifa accoglie la richiesta del capitano azzurro consegnandogli la Coppa del Mondo. A Berlino la premiazione avvenne per mano di Johansson, suscitando non poche polemiche.

"Non è mai troppo tardi per fare del bene". Così il presidente della Fifa, Sepp Blatter ha accolto l'idea lanciata dal capitano azzurro Fabio Cannavaro di consegnargli oggi, due anni dopo la vittoria dell'Italia a Berlino, la Coppa del Mondo che in Germania fu consegnata a Cannavaro non da Blatter, ma dal presidente Uefa Johanson. Una decisione che all'epoca scatenò forti polemiche.
Era stato lo stesso Cannavaro, poco prima, a chiedere a Blatter di consegnargli la coppa del Mondo e mettere fine così alla querelle. "Presidente, volevo chiederle una cosa - ha detto Cannavaro - chiudiamo definitivamente quella storia. Per cortesia, mi consegni oggi la Coppa del mondo". Detto, fatto, il presidente Fifa, nell'aula magna di Coverciano, ha preso il trofeo e lo ha consegnato nelle mani del capitano azzurro, che lo alzato al cielo.

Il presidente Blatter ha poi consegnato il badge Fifa, lo "scudetto" dei campioni, alla nazionale italiana di calcio. Gli azzurri lo indosseranno, a cominciare dalla partita con la Georgia, fino alla fine dei Mondiali del 2010 in Sudafrica. "E' il segno di riconoscimento dei campioni - ha dichiarato Blatter - e spero che l'Italia approdi in Sudafrica per difendere il suo titolo". Alla cerimonia, che si è svolta nel centro tecnico di Coverciano dove la nazionale è in ritiro, hanno partecipato, oltre al presidente della Figc Giancarlo Abete, anche il presidente del Coni Giovanni Petrucci, la squadra azzurra al completo con il Commissario tecnico Marcello Lippi e il capo delegazione Gigi Riva. "E` un punto di arrivo, ma anche di partenza verso nuove sfide", ha dichiarato Abete.