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13 settembre 2008

Emergenza Roma: Totti non convocato, si ferma anche Mexes

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Francesco Totti costretto a saltare la sfida contro il Palermo

A Palermo, nell'anticipo pomeridiano, Spalletti dovrà fare di necessità virtù a causa delle numerose assenze: inedita la coppia centrale con Panucci-Loria, recuperato Taddei

Il capitano non ce la fa - La prova d'appello è arrivata, la gara d'esordio contro il Napoli ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi, la Roma, come del resto tutte le big, è costretta al vittorioso riscatto. Impresa ardua, resa più complicata da un'emergenza infortuni che preoccupa. Francesco Totti non è stato convocato per la gara di Palermo, i problemi al ginocchio operato non sono ancora del tutto svaniti. Inutile rischiarlo in campionato con la Champions e l'incontro con il Cluj che incombe. Come se non bastasse Spalletti dovrà fare di necessità virtù anche in difesa: Juan, tornato dal Brasile, non è disponibile come Mexes a cui la nazionale francese ha lasciato uno stiramento al legamento collaterale. Perrotta, infine, proverà il recupero per la Champions, mentre potrebbe essere lanciato dall'inizio il talentino Menez. In difesa la coppia centrale 'obbligata' sarà un'inedita Panucci-Loria.

Di necessità virtù - Tuttavia, come sempre d'altronde, Spalletti non si fascia la testa: "Non è totale emergenza, è chiaro che con le partite vicine, gli infortuni ci saranno sempre - evidenzia il tecnico - Soprattutto bisogna saperci convivere da un punto di vista mentale. Bisogna esprimere buon calcio anche senza elementi importanti. Non si può dipendere dal singolo calciatore". Al contrario, l'allenatore giallorosso ritroverà Taddei: "Per noi è importante perché è un calciatore che racchiude tutte le qualità. In un momento in cui abbiamo qualche infortunio in più ci consente di avere scelte in più sulla fascia destra". Per quanto riguarda l'ultimo arrivato Menez, a cui il tecnico ha concesso alcuni minuti contro il Napoli, Spalletti riconosce che "migliora, lo vedo più sciolto, poi è un ragazzino, hanno talenti importanti in Francia. Il difficile è creare ambienti dove farli crescere con continuità". Roma potrebbe essere l'ideale.