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01 ottobre 2008

Coppa Italia, Bologna e Lazio agli ottavi

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Il rossoblù Marco Di Vaio (32 anni)

Un gol di Coelho nella ripresa e i rossoblù superano l'Ascoli. Ora la squadra di Arrigoni deve vedersela con la Roma. Biancocelesti irrefrenabili: 2-0 all'Atalanta e il Milan da affrontare nel prossimo turno

BOLOGNA - ASCOLI 1-0
39' st Coelho

Coppa Italia - Ci ha pensato Diego Coelho a risolvere la partita che ha portato agli ottavi di finale il Bologna e, soprattutto, ha tolto dall'imbarazzo una squadra che ha trascorso tutto settembre senza fare mai un gol. Il brasiliano Coelho, 25 anni, che non ha mai giocato in campionato, ha trovato il gol capolavoro a cinque minuti dalla fine della sfida contro l'Ascoli in Coppa Italia, risolvendo una partita brutta che sembrava inesorabilmente avviata ai supplementari: un gran destro da fuori area che ha lasciato immobile Guarna. Il Bologna, infarcito di riserve, come del resto anche l'Ascoli, non ha tuttavia risposto in maniera netta alle critiche di questo avvio di stagione e quella tensione che Arrigoni ha chiesto ai suoi, per lunghi tratti è mancata. Non sono mancate perè alcune disattenzioni della difesa, che l'Ascoli non ha saputo sfruttare. E' pero' riuscito a tenere alle corde la squadra bolognese per novanta minuti, con una squadra attenta e una coppia centrale Micolucci-Cioffi che ha cancellato dal campo Marazzina e Di Vaio, schierati in staffetta da Arrigoni.

L'Ascoli ha cercato anche di far saltare il banco, creando molto piu' del Bologna, ma trovandosi davanti Colombo, il secondo portiere del Bologna, bravo a salvare il risultato in un paio d'occasioni. E' stato Guberti a creare le occasioni più ghiotte, e al 21' della ripresa, ha trovato sulla sua strada anche il palo. Poi Coelho, che fino a quel momento aveva alternato buone giocate a qualche errore di troppo, ha risolto da solo. A tempo scaduto Falco ha trovato anche il pari, ma il guardalinee l'ha pescato in fuorigioco di qualche centimetro. Il Bologna va cosi' avanti in Coppa Italia e ritrova almeno un piccolo sorriso.

LAZIO - ATALANTA 2-0
pt 17' Ledesma; nel st 39' Pandev.

La Lazio di Delio Rossi continua il suo volo anche in coppa Italia e supera per 2-0 l'Atalanta che esce dall'Olimpico con un'altra sconfitta dopo quella di domenica contro la Roma. Per i biancocelesti, adesso, ci sarà il Milan agli ottavi di finale. Dopo gli impegni di campionato i due tecnici ricorrono ad un ampio turn over. Rossi, rispetto all'undici titolare che domenica ha battuto il Torino, lascia in campo solo Ledesma, Foggia e il bomber Zarate. Del Neri, però, non è da meno e, della squadra che ha perso contro la Roma, non rileva i soli Defendi e Guarente, lanciando in attacco dal primo minuto il giovane Marconi. Il primo tempo è un monologo della Lazio che parte a testa bassa e si rende pericolosa già al 5' con una conclusione da fuori area di Foggia. Passano altri 5' e stavolta è Foggia a sprecare: Zarate lo serve con un delizioso pallonetto che rende vano il fuorigioco della retroguardia atalantina ma il piccolo attaccante si allarga troppo sull'uscita di Consiglia e non riesce più a trovare lo spazio per il tiro in porta. L'Atalanta prova ad uscire dal guscio con un colpo di testa di Marconi ma, i biancocelesti continuano a martellare e, dopo un destro a giro di Zarate deviato in angolo da Consigli (15'), trovano la rete del vantaggio al 17' su punizione dai trenta metri: la conclusione vincente, dopo una deviazione della barriera, è di Ledesma. La prima frazione si chiude con un destro terribile di Zarate dai 25 metri che si infrange contro la traversa.

Con l'inizio della ripresa prende il via lo Zarate-show. L'attaccante argentino si porta dietro mezza difesa dell'Atalanta e salta gli uomini di Del Neri come birilli. Per incorniciare la serata servirebbe la rete ma prima Consigli, poi una mira imprecisa gli negano la gioia del gol. I tifosi della curva Nord però non mancano di sottolineare ogni sua azione con cori e applausi e, quando Rossi lo rileva per Pandev, è standing ovation. Anche Del Neri prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Cerci e poi Doni ma non è serata. E, quando mancano cinque minuti alla fine, arriva anche il raddoppio dei padroni di casa: contropiede fulmineo con Foggia che porta palla sulla fascia destra, cross al centro per Simone Inzaghi (subentrato ad uno scialbo Makinwa) che, invece di calciare in porta preferisce l'assist per Pandev che, a rimorchio, infila per la seconda volta Consigli con un sinistro al volo incrociato. Game over Atalanta. Lazio agli ottavi.