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02 ottobre 2008

Coppa Italia, Milito affonda il Ravenna: Genoa agli ottavi

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I rossoblù soffrono per quasi tutti i novanta minuti e, sotto di un gol, ribaltano il risultato nel finale grazie ad una doppietta del bomber argentino entrato al tredicesimo minuto della ripresa. I liguri ora dovranno affrontare l'Inter di Mourinho

Va bene che la Coppa Italia interessa poco o nulla alla maggior parte della societa' di serie A ma lo spettacolo offerto dal Genoa contro il Ravenna e' stato per larghi tratti davvero inguardabile e solo una doppietta del suo miglior giocatore, Diego Milito, ha permesso  ai padroni di casa di superare il turno contro la formazione dell'ex C1. Imbottita di giovani e di riserve, la formazione  rossoblu' ha offerto il peggio di se' di fronte ad un Ravenna fisicamente brillante e mentalmente piu' stimolato, che dopo  aver fatto fuori il Palermo e' arrivato al Ferraris con  l'intenzione di far suo un altro scalpo prestigioso.

Fortuna del Genoa, dunque, che c'e' san Milito da Bernal. Il principe entra al 13' della ripresa e con un doppietta regala al  Genoa il passaggio del turno e la possibilita' di affrontare l'Inter di Mourinho a San Siro. Per come si era messa la partita  solo un campione poteva fare la differenza e cosi' e' stato. Milito, sempre lui, ancora lui, spegne i sogni di un Ravenna  comunque da applausi e dimostra per l'ennesima volta la bonta'  dell'investimento sostenuto dal presidente Preziosi. Un bomber  vero, tanto in campionato quanto in coppa Italia, una garanzia  assoluta per Gasperini.

L'avvio di partita e' stato quasi scioccante per il Genoa; se  in difesa Sokratis, Bocchetti e Biava tengono botta, le seconde  linee del centrocampo e dell'attacco di Gasperini non si  dimostrano all'altezza. Domingo, Vanden Borre, Brivio e anche  Mesto palesano una condizione atletica scadente, con la  conseguenza che il tridente Sculli-Olivera-Jankovic manca di  rifornimenti. Di contro il Ravenna, ben messo in campo da  Atzori, gioca con ordine e grinta, solido in difesa ed a  centrocampo con i velocissimi Zecchin, Cavagna e Pettinari ad  imperversare sul fronte offensivo. Gia' dopo 10' Zecchin rischia  di portare in vantaggio i suoi ma la sua conclusione, dopo il  dribbling su Scarpi, e' sbilenca.

In tribuna anche Roberto Bettega, spettatore interessato del  figlio Alessandro, centrocampista del Ravenna (buona la sua  prova). L'ex bomber della Juventus si gode l'invitabile  vantaggio dei romagnoli quando sono passati 13' dall'inizio  della ripresa. E' Pettinari a mettere dentro la sfera sfruttando  una dormita generale della difesa rossoblu' sugli sviluppi di un  calcio d'angolo. Gasperini corre ai ripari e butta dentro  Milito. Il Ferraris diventa palcoscenico del "Principe show".

L'attaccante argentino fa vedere tutta la sua classe, mette  in mostra numeri da campione e ci prova in tutte le maniere. Il  Ravenna arretra il baricentro, il Genoa recupera l'orgoglio, si  fa pressante e a 10' dal termine trova la rete del pareggio. Rossi e' bravo a respingere una prima conclusione di Milito che  e' pero' il piu' rapido di tutti a recuperare palla e a trovare  il varco giusto per l'1-1. Il Genoa insiste, il Ravenna barcolla  e quando i supplementari sembrano ormai realta', Milito decide  che puo' bastare cosi': lancio di Palladino per il principe, diagonale col piattone destro e qualificazione in cassaforte.