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05 ottobre 2008

''Partita bellissima, do un dieci a tutti''

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Gasperini non trattiene la felicità dopo la vittoria in casa contro il Napoli: ''Siamo riusciti ad aggredirli bene e dopo il nostro vantaggio abbiamo preso consapevolezza della possibilità di successo''

Gli occhi che luccicano ed un sorriso grande così. Giampiero Gasperini si presenta in sala stampa con l'entusiasmo di un ragazzino e la felicità di un uomo maturo. E' allegro, divertito e non lo nasconde. "E' stata una grande partita - dice -, bellissima e con giocatori in campo di qualità. C'è stata intensità e valore. Certo, ci sono stati episodi che potevano cambiare l'incontro, soprattutto il gol subito dopo neppure un minuto e che ci ha messo nella peggior condizione, contro una squadra velocissima come il Napoli. Ma noi abbiamo mantenuto un buon equilibrio, siamo riusciti ad aggredirli bene e dopo il nostro vantaggio abbiamo preso consapevolezza della possibilità di successo".

L'aver concluso la partita in nove, per le espulsioni di Rossi e Sokratis, "ci ha complicato la vita - ammette Gasperini - ma alla fine è venuto fuori il nostro cuore. Questo è stato il miglior Genoa della stagione". Il tecnico rossloblù passa poi ad analizzare la prova di alcuni suoi uomini: "Sokratis ha ancora notevoli margini di miglioramento, può crescere ancora nella partecipazione  all'azione, ha dimostrato qualche ingenuita', ma e' normale. E'  stato bravissimo. Rubinho è stato determinante in almeno due  occasioni; Sculli ha fatto il centrocampista, l'attaccante, ha corso ed ha combattuto; Milito è il nostro valore aggiunto, con  giocate strepitose. Ma tutti sono stati importantissimi. Do 10 a tutti".

La gara con il Napoli lascia però segni pesanti sulla  formazione genoana, con due squalifiche certe e qualche  infortunio (Modesto, uscito in barella, ha riportato una  distorsione alla caviglia sinistra). "La pausa per la Nazionale  - spiega Gasperini - capita a proposito. Dobbiamo recuperare giocatori importanti come Ferrari, Milanetto e Gasbarroni, oggi  assenti. E poi ricominceremo più forti di prima".