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05 ottobre 2008

Ranieri ammette la crisi: ''E' dura, ma reagiremo''

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L'allenatore della Juve è deluso e amareggiato dopo il ko in casa contro il Palermo: ''Una sconfitta che colpisce e ci ferisce''. Cobolli: ''Fiducia nell'allenatore, lo spogliatoio è unito''

Ranieri amareggiato - "La sconfitta in casa colpisce e ci  ferisce. Venivamo da tre pareggi, volevamo la vittoria invece è stata una partita in salita". Così ai microfoni di SKY Sport, Claudio Ranieri commenta la sconfitta della Juventus con il  Palermo. "Nell'unica azione, il Palermo - ha aggiunto - ci ha castigato. Il momento è difficile ma abbiamo la voglia e la volontà di reagire. Giocare in 10 non è facile ma in 10 contro 11 abbiamo cercato più noi di fare qualcosa che il Palermo. Loro sono stati bravi a trovarci impreparati in contropiede".

Tutto tranquillo - Poi rispondendo ad una domanda sul momento no della Juve, Ranieri ha sottolineato che "non sta succedendo nulla. I vecchi - ha detto riferendosi ai 'senatori' bianconeri - stanno facendo la loro parte. Noi andiamo avanti compatti con la nostra voglia di fare bene".

Cobolli dà fiducia - "E' un momento difficile ma vedrete che ne verremo fuori presto. Non abbiamo in mente nessun dubbio su Ranieri". Il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli  Gigli, risponde così ai fischi dei tifosi dopo la sconfitta con il Palermo difendendo a spada tratta l'allenatore e i giocatori. "Volevamo vincere, ma non abbiamo raggiunto l'obiettivo. E' un momento difficile ma siamo convinti che come squadra ne verremo fuori bene. Anche se due squadre hanno preso il volo su di noi, in particolare l'Inter". Avanti dunque con Ranieri e fiducia assoluta nel  progetto-Juve: "Lo spogliatoio è solidale nel portarlo avanti. Dobbiamo andare avanti con determinazione anche nei momenti di minor fortuna come questi".