Mourinho: "Non sono arrabbiato, torno a casa felice"

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Dopo la sfuriata di domenica scorsa l'allenatore dell'Inter stavolta non se la prende con nessuno dei suoi: "Non è facile vincere a Firenze. Dopo un periodo con tante gare consecutive i miei hanno fatto una partita seria. Abbiamo grandi possibilità"

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Il pugno di ferro è rimasto a Milano. Mourinho accarezza l'Inter, anche se con la Fiorentina finisce solo 0-0 e la vetta della classifica un po' di allontana. "Loro hanno giocato con un 4-4-2 chiuso a centrocampo- spiega il tecnico portoghese a SKY - e noi abbiamo reagito. Abbiamo avuto tre grandi possibilità di segnare ma anche loro le hanno avute. Una partita senza gol, ma vera. Non è facile vincere qui. Dopo un periodo con tante partite consecutive i miei hanno fatto una partita seria. Non posso parlare male dei miei. Abbiamo grandi possibilità. Dico che ho fiducia nella mia squadra. Nelle ultime partite non abbiamo vinto ma non abbiamo perso, contro squadre di qualità. E' giusto che si parli bene del Genoa e della Fiorentina. Non vado a casa soddisfatto, mi piace sempre vincere. Ma non sono scontento. Abbiamo lottato e per me è fondamentale".

Non può avere ancora la sua Inter migliore, Mourinho. Ma non si nasconde: "Posso dire che non ho a disposizione i giocatori importanti, ed è così dall'inizio della stagione. Ma se la squadra non vince la responsabilità è dell'allenatore. Quaresma? Io conosco Quaresma da 4-5 anni, sono sicuro di quello che può fare e lo farà. In questo momento non sta giocando bene, e oggi ha giocato solo 10 minuti".