Mourinho pensa a Cruz, il cecchino anti-Juventus

Calcio
''El Jardinero'' Julio Ricardo Cruz è nato a Santiago del Estero, in Argentina, il 10 ottobre 1974
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Sono ben dieci le reti realizzate contro i bianconeri dall'argentino, che sabato sera potrebbe partire nuovamente titolare al fianco di Ibrahimovic. Ancora fuori Adriano, il cui agente smentisce le voci su un suo trasferimento al Fluminense

La sfida con la Juventus si avvicina, ma José Mourinho potrà iniziare a prepararla in campo solo quando i primi nerazzurri torneranno dagli impegni con le nazionali in giro per il mondo. Sono ore di ansia per il portoghese, che ovviamente spera di ritrovare i suoi  nelle stesse condizioni in cui li ha lasciati a Palermo.
Ad Appiano si rivedrà anche Zlatan Ibrahimovic, di ritorno dalla Svezia, dove ha trascorso i quattro giorni di riposo concessigli. Una pausa utile per rigenerarsi dal lungo tour de force che dura da 17 partite (più tre con la Svezia) fino alla la doppietta in Sicilia. E anche benaugurante. Infatti, lo svedese aveva usufruito di un simile break già qualche tempo fa, a inizio ottobre, dopo aver giocato per le qualificazioni mondiali con la Svezia, e a ridosso di un altro big match, con la Roma. Lo svedese rientrò in Italia solo giovedì e 72 ore più tardi mise a segno una doppietta che  stese i giallorossi.
Mourinho si augura che anche questa volta l'attaccante stakanovista di Malmoe lo ripaghi con la stessa moneta e, dopo aver ricevuto il pallone d'oro svedese l'altra sera, si tolga finalmente un'altra soddisfazione: andare in gol contro la sua  ex squadra. Un'impresa che invece è sempre riuscita piuttosto bene a Julio Cruz. Sono ben dieci le reti realizzate contro i  bianconeri dall'argentino (con le maglie di Inter, Bologna e Feyenoord), che è rimasto ad allenarsi ad Appiano e potrebbe  essere riproposto dal primo minuto come a Palermo al fianco di  Ibrahimovic.
Sembrano invece risicate le chance di Adriano di fare parte del big match. Sarebbe la sesta esclusione consecutiva per il brasiliano, che secondo alcune voci potrebbe lasciare definitivamente l'Inter per tornare in patria. Addirittura in Sudamerica c'é chi ipotizza uno scambio con il Fluminense, che porterebbe a Milano Thiago Silva, difensore corteggiato da tanti club, tra cui il Milan. Ma l'agente di Adriano smentisce tutto: "E' una cosa ridicola - ha chiarito Gilmar Grimaldi alla stampa brasiliana - Non c'è alcuna possibilità che Adriano torni in Brasile. Lui vuole rimanere all'Inter". Intanto il numero 10 nerazzurro tornerà  alla Pinetina assieme a Mancini, Julio Cesar e Maicon, dopo la  partita della Selecao contro il Portogallo. Poche ore prima  della pattuglia verdeoro sono previsti, oltre a quello di  Ibrahimovic, i rientri di Burdisso, Zanetti, Stankovic, Vieira e Obinna.
Nessuna indicazione sulla  formazione che però, oltre alla coppia Ibra-Cruz, potrebbe  vedere molte somiglianze con quella di Palermo. In quel caso  Muntari farebbe il vertice alto del rombo dietro le punte, con  Cambiasso, Vieira e Zanetti a completare la diga di centrocampo.  Una novità ci sarà in difesa, dove Materazzi è in pole  position per sostituire lo squalificato Cordoba al centro della difesa con Samuel.

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