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04 gennaio 2009

Marino: Hamsik e Lavezzi le nuove bandiere del Napoli

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Tris d'assi. Pierpaolo Marino non sa più come dirlo: Lavezzi ed Hamsik sono il futuro del Napoli

Il dg da Cava de' Tirreni dove la Cavese ha battuto 2-1 gli azzurri in amichevole usa l'ironia per chiudere la telenovela sul rinnovo del pocho: "Un prolungamento a un contratto di 5 anni non è possibile e poi Ezequiel sta bene qui"

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"Un prolungamento a un contratto di cinque anni non è possibile...". Pierpaolo Marino usa anche l'ironia per fermare la telenovela su Lavezzi e la sua fantomatica partenza da Napoli. "Non vedo di cosa si debba parlare, il contratto che lo lega a noi è operativo da alcuni mesi, il giocatore sta bene qui anche per le sue qualità, lavora bene e ha conquistato le simpatie dei tifosi. Il fatto che abbia molte richieste non vuol dire che non valga il contratto che ha con noi".

Il ds del Napoli sembra quasi esasperato, non sa più come far capire che l'attaccante argentino è super blindato. "Quello che posso dire - continua Marino intervistato da SKY Sport24 – è che Lavezzi non è il nostro giocatore con più richieste. Se è Hamsik? Può essere...", si limita a far sapere, smentendo però anche la volontà dell'Inter di acquistare lo slovacco: "In estate Branca prima e Moratti poi ci hanno chiamato per lui, ma io credo possa diventare una bandiera del Napoli per come si è inserito".

Il dirigente azzurro prosegue parlando di mercato e risponde proprio a Lavezzi, che nei giorni scorsi aveva chiesto alla società di De Laurentiis di dare un'occhiata al suo connazionale Barrientos. "Lo seguo da qualche anno, da quando giocava con il San Lorenzo, dunque prima che si trasferisse in Russia. E' sicuramente un ottimo giocatore ma lascia qualche perplessità per le qualità fisiche che forse non si adattano al campionato italiano". Nelle ultime ore si è parlato molto anche dell'interesse del Parma per Bogliacino: "Non è sul mercato ma se lui ci chiede di andare via perchè ha altre ambizioni e vuole giocare di più, non potremmo trattenerlo con le catene".

Tra pochi giorni il Napoli riprenderà il campionato con l'impegno contro il Catania. "Dobbiamo recuperare dalla sconfitta con il Torino, ritrovare l'umiltà dopo qualche 'svolazzo'. Con la squadra di Zenga sarà una partita difficile, si vedrà chi ha più voglia di vincere e chi ha lavorato meglio nelle vacanze. Non dobbiamo scivolare fuori dalla zona Uefa e poi vorrei sfatare il gennaio nero di Reja che è sempre stato travagliato da quando lui è con noi...".

Per la cronaca il Napoli ha perso 2-1 in amichevole con la Cavese. La squadra di Reja, sotto di due gol, ha accorciato le distanze solo nel finale grazie a una rete di Russotto. "Abbiamo fatto due allenamenti ieri e uno oggi in mattinata - ha detto Reja, a fine gara, ai microfoni di SKY Sport 24 - di più non potevo aspettarmi. Per noi era un test, una partita dove mi interessava far fare 45 minuti a tutti i giocatori. Ora dovremo lavorare per farci trovare pronti per la gara col Catania alla ripresa del campionato". Lavezzi, arrivato solo ieri, ha giocato il secondo tempo. "L'ho trovato bene - ha concluso Reja - in questo periodo di vacanza ha lavorato".